L’incontinenza è una problematica fisiologia che può colpire i cani e i gatti di ogni età, sia per una questione anagrafica che come conseguenza fisiologica. Si può verificare dopo un’operazione, un incidente, una malattia, l’assunzione di alcune medicine, oppure con l’età avanzata. Tutte componenti che possono agire sul corpo del nostro animale di casa. La perdita involontaria di urina, ovvero la mancanza di controllo dei muscoli che regolano la minzione, non si deve confondere con la minzione inappropriata. Questa ultima è sempre conseguente di un problema comportamentale, di un capriccio o della giovane età.

Per determinare la causa e la natura dell’incontinenza è importante che il cane o il gatto vengano condotti dal veterinario di fiducia, così da effettuerà una serie di test diagnostici. La più comune forma di incontinenza è data dall’indebolimento della muscolatura uretrale, ovvero l’animale non riesce a controllare la parte in questione con conseguente fuoriuscita di urina in qualsiasi luogo e momento. Questa condizione tendenzialmente può risultare un disagio per l’animale, può produrre conseguenze fisiologiche e impegnare ulteriormente il proprietario.

Incontinenza: cause

Incontinenza

Young caucasian lady holding puppet dog in diapers via Shutterstock

L’incontinenza può colpire l’animale di casa spesso con cause di vario tipo ad esempio neurologiche, oppure conseguenti a una sterilizzazione, come conseguenza di un aumento eccessivo di peso ma anche con l’avanzare dell’età. Può derivare da un problema congenito, da una malformazione dall’apparato urinario, essere figlia di un’infezione o una malattia debilitante, ma anche derivare da disfunzioni legate agli ormoni. Per quanto riguarda le problematiche neurologiche possono derivare da lesioni di tipo cerebrale, del tronco encefalico e della spina dorsale. Ma anche piccoli traumi, lesioni nervose e neoplasie.

I sintomi più frequenti sono ovviamente lo sgocciolamento con perdita di urina, la presenza di macchie umide dove l’animale si siede e dorme e irritazioni dell’apparato uro-genitale. La situazione con il tempo potrebbe creare disagio fisico ed emotivo all’animale stesso, che si sentirà incapace di gestire la situazione urinaria. Quindi una piccola incombenza in più per i compiti che il proprietario dovrà assolvere. Ma spesso la situazione risulterà più gestibile di quanto si possa pensare. Per prima cosa è bene consultare il veterinario che analizzerà l’animale, quindi le sue urine e se necessario effettuerà una radiografia o ecografia addominale.

Incontinenza, rimedi

In base all’esito della visita il medico potrà determinare la soluzione più giusta per il cane e il gatto di affezione, ad esempio con farmaci appositi che possano contenere le perdite di urina. In alcuni casi molto valida una terapia di tipo ormonale, medicinali per aiutare la muscolatura, quindi una terapia che aiuti a regolare gli spasmi uretrali oppure in alcuni casi un intervento chirurgico. All’interno delle mura domestiche potrà risultare utile seguire una dieta apposita, su indicazione veterinaria, senza limitare l’accesso all’acqua e alla ciotola. Quindi aiutare il nostro amico accompagnandolo a urinare in giardino, quando necessario, oppure adagiando delle traversine igieniche sotto il suo bacino mentre è seduto. Durante la notte potrà indossare dei comodi pannolini per infanti in misura del suo corpo, a cui praticare un foto per la coda. Ciò risulterà comodo durante il sonno, ma anche durante la giornata in casi di emergenza.

28 luglio 2014
I vostri commenti
Viola Yael, mercoledì 11 gennaio 2017 alle15:25 ha scritto: rispondi »

Ciao Rossella hai provato a regolare quelli per adulti in misura del tuo animale? Potresti eventualmente fissare il tutto con un triangolo di stoffa tagliato in misura che svolgerà il ruolo di mutandina. Con gli appositi fori necessari. Puoi bloccarlo con una fettuccia. Ho visto in rete molti contatti utilizzare mutandine di lana per il loro quadrupedi, che svolgono lo stesso compito di quelle appena destritte cioè contengono il pannolino di base. Ovviamente ci vuole un pochino di pazienza, a quell'età i cani sono più fragili e delicati. Fammi sapere se funziona, ciao

Rossella, giovedì 5 gennaio 2017 alle12:36 ha scritto: rispondi »

Buongiorno. Il mio cane di 14 anni da qualche giorno manifesta incontinenza urinaria e fecale. Dopo consulto veterinario questo spiega che non si possono adottare soluzioni farmacologiche. Sapreste darmi consigli pratici? ho provato con i pannolini per cani ma il buco per la coda non copre l'ano e quindi non risolve totalmente questo problema. I pannolini per bambini non sono della sua taglia e quelli per adulti sono troppo grandi. Le mutandine per cani presentano lo stesso problema dei pannolini per cani relativamente al buco per la coda. Vi ringrazio in anticipo per l'attenzione.

Viola Yael, lunedì 2 gennaio 2017 alle15:25 ha scritto: rispondi »

Ciao Manuela, ti consiglio di consultare il veterinario così togliere ogni dubbio. Ciao a presto

Manuela, domenica 1 gennaio 2017 alle18:24 ha scritto: rispondi »

Urgente ..salve ho preso da poco un gattino maschio di due/tre mesi e oggi sono andata a prenderlo nella sedia mentre dormiva e mi sono accorta che aveva il culetto umido e che probabile ha perso della pipi mentre dormiva...è da un paio di giorni che curo la congiuntivite con una cremina sull occhio...secondo lei è la malattia che ha creato questa incontinenza o magari perche è un cucciolo ed è una cosa possibile? Perfavore qualcuno mi dica qualcosa

maria, venerdì 19 agosto 2016 alle19:50 ha scritto: rispondi »

Da qualche giorno il mio cucciolo di labrador di due mesi non riesce a contenere l'urina o fa minzioni frequenti, precedentemente faceva la pipi solo sulla traversa, a volte la fa nel posto in cui dorme ho fatto l'ecografia e va tutto bene come posso risolvere questo problema? Grazie mille

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