Incidente nucleare in Belgio, tre i contaminati

Ancora un nuovo allarme nucleare. Dopo gli ultimi eventi in Giappone e Francia, adesso è la volta del Belgio. Nella centrale atomica di Dessel si è registrato un caso di “incidente di contaminazione” e si segnalano al momento tre tecnici contaminati e sottoposti ad accertamenti medici. Fra loro anche un ispettore ONU.

Il problema alla struttura sembra sia avvenuto durante un giro di controlli definiti di “routine”:

L’ispettore – si legge in un comunicato dell’AIEA – accompagnato da un ispettore dell’Euratom e da un funzionario della Belgoprocess stavano effettuando un’ispezione di routine nell’impianto quando è avvenuto l’incidente. I tre sono stati sottoposti a procedure per la decontaminazione esterna e a controlli medici e si sta ora valutando il livello della loro esposizione.

Rassicurazioni riguardo l’entità dell’incidente arrivano da Karine De Beule, portavoce dell’Agenzia per la sicurezza nucleare belga:

Non c’è stata nessuna fuga all’esterno. Abbiamo infatti controllato tutti i lavoratori presenti sul sito ieri ma non abbiamo constatato nessuna contaminazione. L’incidente è avvenuto ieri sera durante una delle regolari ispezioni da parte di Euratom e Aiea. Sul luogo erano presenti i due ispettori e un’operatore belga e all’improvviso un’errata manipolazione, oppure una caduta di un flacone contenente plutonio – questo non è stata ancora accertato con sicurezza – ha provocato la contaminazione del luogo.

Un episodio che però non contribuisce a rasserenare il clima intorno all’energia atomica. Proprio l’apparente “banalità” dell’incidente è l’aspetto più preoccupante: quanto possono dichiararsi sicure le centrali nucleari se non si riescono a evitare neanche “incidenti” simili?

6 ottobre 2011
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