L’Unione Europea sta lavorando a delle nuove linee guida in materia di incentivi alle energie rinnovabili. Lo ha confermato il Commissario UE all’Energia, Günther Oettinger, rispondendo alle recenti osservazioni mosse dall’amministratore delegato di Enel, Paolo Scaroni, a nome di 9 aziende del settore energetico.

Secondo i colossi dell’energia, i sussidi statali alle rinnovabili incidono sulla bolletta elettrica delle famiglie europee in modo eccessivo (per il 18%), per cui sarebbe preferibile cancellarli o almeno ridurli, investendo invece sullo shale gas. Pronta la replica di Oettinger, che ha definito “già noti” alcuni dei punti sottolineati dalle aziende.

Ha precisato il Commissario UE:

Pubblicheremo presto linee guida su come riformare nel modo migliore i sussidi nazionali per le rinnovabili, che erano necessari per spingere una nuova industria. Ora che le tecnologie sono maturate, devono essere adottati schemi di sostegno diversi.

Un cambiamento, dunque, è necessario anche secondo la Commissione Europea, che sta lavorando a delle linee guida per rendere gli incentivi alle rinnovabili più trasparenti e flessibili. I sussidi, inoltre, dovranno essere più facilmente prevedibili da cittadini e aziende, nonché, soprattutto, basati sul mercato. L’obiettivo, ha concluso Oettinger, è fare in modo che il settore dell’energia pulitacresca in modo più “efficace dal punto di vista dei costi”.

12 settembre 2013
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I vostri commenti
carmelo, sabato 14 dicembre 2013 alle14:25 ha scritto: rispondi »

Sono solo strategie per non far sviluppare le rinnovabili, energia che si ammortizza nel tempo a differenza delle fossili che i cittadini devono pagare a vita. Proprio per questo chi ne trae interessi sono solo quei grandi poltroni che attingono grossi introiti derivanti dal commercio dell'energia. ma la gente non sa che l'energia costa tanto solo perchè le imposte applicate sono elevatissime è vero con bollette finanziano in piccola parte le rinnovabili ma la maggior parte del finanziamento pubblico va indirizzato alla fonti fossili, dove non c'è una vera trasparenza che è cosa più eclatante. Io sono convito di una cosa che un cittadino è disposto più a finanziare in modo trasparente con pochi spiccioli all'anno il sistema di produzione di energia togliendo definitivamente nel giro di qualche anno l'utilizzo dell fossili che come dicevo sono inammortizzabili, per non dire quanto fanno male alla salute.

Energy, venerdì 13 settembre 2013 alle8:35 ha scritto: rispondi »

Io non ho parole! Vogliono tagliare o addirittura togliere gli incentivi sulle rinnovabili per dirottarli sullo shale gas... Non sarà che invece delle rinnovabili sono le TASSE a pesare sulle nostre bollette??!! Invito tutti i lettori a fare qualche piccola ricerca sull'argomento shale gas, ormai abbandonato da molti paesi europei perchè altamente inquinante e con un grandissimo impatto ambientale... Il nostro governo ovviamente non fa nulla, forse nemmeno sa di cosa si tratta, ormai da due anni si parla di aria fritta. Vergogna!

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