Il Fondo Rotativo per Kyoto entrerà ufficialmente in vigore il 1 marzo 2012. Lo ha comunicato il ministro dell’Ambiente Corrado Clini, dopo che nei mesi scorsi aveva più volte annunciato l’imminenza della novità, attesa da tempo dagli operatori del settore delle rinnovabili e dell’efficienza energetica.

Il Fondo è uno strumento finanziario a disposizione di privati, pubbliche amministrazioni e aziende che intendono realizzare progetti nel settore delle rinnovabili, dell’efficienza energetica e della riduzione delle emissioni di gas serra. Dal 1 marzo, infatti, sarà possibile accedere a prestiti a tasso agevolato per trasformare in realtà la propria idea sostenibile.

Molti i progetti che potranno avere accesso ai finanziamenti, dall’installazione di impianti di microcogenerazione a piccole centrali rinnovabili, dagli interventi per l’aumento dell’efficienza energetica nei settori civile e terziario ai progetti di ricerca per lo sviluppo di nuove tecnologie, etc.

La cifra complessiva a disposizione ammonta a 600 milioni di euro e il tasso di interesse dei finanziamenti concessi sarà dello 0,5%. Il Fondo si alimenterà progressivamente attraverso le rate di rimborso dei prestiti concessi di volta in volta (è per questo che viene definito “Rotativo”).

L’accesso al credito avverrà attraverso gli sportelli bancari, grazie alla collaborazione tra il Ministero dell’Ambiente, la Cassa Depositi e Prestiti e l’Associazione Bancaria Italiana (ABI). Il Fondo Rotativo è uno strumento previsto dal Protocollo di Kyoto, e la sua entrata in vigore era attesa da quando, nel 2007, era stato istituito dalla Legge Finanziaria, senza però divenire operativo.

10 febbraio 2012
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