È stato aperta questa mattina alle 9:00 e chiuderà alle 21:00 del 10 giugno, la procedura per l’iscrizione al registro GSE e quella per accedere alle procedure d’asta per ottenere gli incentivi agli impianti di produzione di energia elettrica rinnovabile, fotovoltaico escluso.

La richiesta di iscrizione al registro o per partecipare all’asta al ribasso, come è ormai prassi, si fa esclusivamente per via telematica accedendo al portale applicativo del GSE. Una volta chiusa la procedura il Gestore dei Servizi Energetici provvederà a stilare le graduatorie in base ai singoli contingenti, differenziati per ogni tecnologia.

>>Leggi i risultati delle precedenti aste al ribasso

Il precedente bando per l’iscrizione al registro e alle aste, nel periodo 8 ottobre-6 dicembre 2012, non è stato molto apprezzato dagli operatori delle rinnovabili. Nel complesso per i registri ci sono state più richieste che effettiva potenza incentivabile: 368 MW disponibili e 594 richiesti. Ma di quei 368 MW solo 319 sono stati effettivamente ammessi all’incentivo.

Molto peggio è andata alle aste: su 1.710 MW incentivabili ci sono state richieste solo per 557 MW, 442 dei quali relativi agli impianti eolici onshore. Cioè persino meno dei 500 MW messi a disposizione dal GSE.

>>Leggi le FAQ sulle Rinnovabili Elettriche pubblicate dal GSE

Per favorire la partecipazione degli operatori il GSE ha messo a disposizione le FAQ sulle aste e i registri per le Fonti Rinnovabili Elettriche. Ma secondo l’associazione di categoria APER è tutta la procedura che va modificata.

A non andar bene, secondo Aper, sono i criteri di accesso agli incentivi, il livello troppo basso delle tariffe e i contingenti di potenza messi a disposizione per ogni diversa fonte di energia rinnovabile.

12 aprile 2013
Fonte:
GSE
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