Incentivi rinnovabili elettriche: GSE aggiorna le FAQ

Sul sito web del GSE (Gestore dei Servizi Energetici) è stato appena pubblicato un aggiornamento delle FAQ (Frequently asked questions) sul funzionamento del Decreto Ministeriale del 6 luglio 2012 che disciplina gli incentivi per le fonti rinnovabili elettriche diverse dal fotovoltaico.

Un primo elenco di Domande frequenti sull’argomento era già stato reso disponibile, sempre sul portale informatico GSE, nelle scorse settimane, fornendo una prima serie di risposte a quesiti di carattere generale e ricorrente sugli incentivi per le fonti rinnovabili elettriche.

Ora la pagina delle FAQ è stata dunque arricchita con nuove precisazioni che potranno essere utili a tutti gli utenti che intendono installare impianti a energia pulita o che, pur avendolo già fatto, hanno ancora dei dubbi sul funzionamento del meccanismo di incentivazione (adempimenti burocratici, scadenze, aste per l’assegnazione degli incentivi, etc). Precisa in una nota lo stesso GSE:

Si segnala in particolare la FAQ riguardante la possibilità di partecipare alle procedure d’asta presentando, in alternativa alla fidejussione bancaria, una polizza fidejussoria assicurativa che, pur avendo carattere accessorio, dovrà presentare tutte le caratteristiche dettagliate nella FAQ, a pena di esclusione.

26 novembre 2012
I vostri commenti
Farex, lunedì 26 novembre 2012 alle18:19 ha scritto: rispondi »

speriamo che passera e i suoi amici del carbone petrolio etc. con le elezioni li mandino in zimbabwe che li si trovano bene -sebastian

pier luigi caffese, lunedì 26 novembre 2012 alle14:15 ha scritto: rispondi »

Infrastrutture rinnovabili-ibride. Il Governo chiedeva la condovisione per spendere in infrastrutture fossili inutili data la crisi della raffinazione fossile e del gas importato.I Migliori esperti mondiali hanno fatto rilevare al Governo che tale strategia era suicida perchè non c'era alcun bisogno di gasdotti ed hubs gas liquido o LNG se non qualche nave rigassificatrice e basta.Dopo i petrolieri hanno detto che perdevano nel gas per l'errore fatto nei contratti lunghi e chiedono assicurazione e capacity payments.LA AEEG sbagliando di grosso ed andando contro le normative europee sembrava accordare dei soldi da tariffare e poi non contenta di regalare soldi ai piagnoni del gas importato  dava soldi agli accumuli acqua che è una pratica perversa richiesta per far altri soldi in tariffa.Ora l'AEEG che ragiona al contrario della FERC USA non vuole concedere le autorizzazioni per l'hydro modulare che fatto in quantità  darebbe una elettricità a 30 euro al MWhcon la possibilità di produrre anche in Italia syngas sostitutivo gas importato.La domanda dei massimi esperti mondiali è perchè l'Italia è cosi' indietro nella produzione di syngas da rinnovabili? Non è che si vogliano favorire i furbetti del gas ed ora degli accumuli acqua che vogliono far rimanere l'Italia in recessione per caro energia.

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