Il Gestore dei Servizi Energetici ha aggiornato al 31 maggio 2016 il contatore degli oneri delle rinnovabili non fotovoltaiche. Il costo indicativo cumulato annuo degli incentivi riconosciuti agli impianti alimentati da fonti rinnovabili diverse dal fotovoltaico ammonta a 5,554 miliardi di euro, al di sotto del tetto massimo di 5,8 miliardi di euro.

Il contatore del GSE calcola gli incentivi erogati agli impianti CIP6 e ai Certificati Verdi; le tariffe onnicomprensive riconosciute dal DM 18/12/2008; gli incentivi agli impianti solari termodinamici ammessi al Conto Energia; gli incentivi erogati agli impianti iscritti ai registri o vincitori di aste come previsto dal DM 6/7/2012; gli incentivi riconosciuti dal DM 6/7/2012.

Rispetto al costo indicativo del mese precedente il GSE ha registrato un calo di circa 51 milioni di euro. È lo stesso Gestore a illustrare in una nota le ragioni della riduzione osservata. Il GSE attribuisce il calo a una serie di fattori. La riduzione più consistente, pari a circa 43 milioni di euro, è dovuta alla decorrenza dei termini per l’entrata in esercizio degli impianti iscritti nei registri (DM 6/7/2012). Nello specifico 4 milioni di euro provengono dal I registro idroelettrico; 23 milioni di euro dal II registro biomasse; 16 milioni di euro dal II registro biogas.

A incidere sul calo è stata anche la scadenza del periodo di incentivazione degli impianti incentivati con i meccanismi dei Certificati Verdi e CIP6. Le verifiche effettuate dal GSE hanno permesso di recuperare ulteriori 3,5 milioni di euro.

Il GSE ha ipotizzato gli scenari di evoluzione del contatore FER non fotovoltaiche in assenza di revisioni delle normative. Il caso peggiore, che non tiene conto del nuovo decreto FER non fotovoltaiche, non prevede sforamenti del tetto di 5,8 miliardi di euro per tutto il 2016.

Secondo il Gestore a gennaio del 2017 l’aggiornamento dei prezzi dell’energia porterebbe il contatore intorno ai 5,8 miliardi di euro. Per i prossimi anni il GSE stima un progressivo decremento della potenza incentivata dovuto alla scadenza del periodo di incentivazione degli impianti a CV, TO e CIP6.

29 giugno 2016
In questa pagina si parla di:
Fonte:
GSE
Immagini:
Lascia un commento