Incentivi rimozione amianto: scadenza 30 aprile, priorità alle scuole

C’è tempo fino al 30 aprile per richiedere gli incentivi per la rimozione dell’amianto dagli edifici pubblici. A comunicarlo è il Ministero dell’Ambiente, che in una nota diffusa ieri conferma la scadenza per i Comuni italiani che volessero usufruire del bonus. Priorità verrà data alle scuole.

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Gli incentivi per la bonifica dall’amianto degli edifici pubblici possono essere richiesti dalle amministrazioni comunali direttamente online, presentando un’apposita domanda in risposta al nuovo bando del MinAmbiente (decreto 562/2017, in attuazione della norma del Collegato Ambientale). Sono 16 i milioni di euro stanzianti in tre anni dal dicastero ambientale alla “progettazione preliminare e definitiva di interventi di bonifica dall’amianto”. Come specificato dallo stesso Ministero dell’Ambiente, il riferimento attuale è all’anno 2017:

In attuazione di quanto previsto dal decreto il MATTM ha emanato, con riferimento all’annualità 2017, il bando (D.D. n. 562 del 14 dicembre 2017), nel quale sono definiti ulteriori dettagli sulle modalità di accesso delle domande, sui criteri di valutazione e formazione della graduatoria e di finanziamento, nonchè forniti gli allegati tecnici per la definizione della documentazione di supporto alla domanda.

Hanno precedenza gli edifici scolastici o entro un raggio non superiore a cento metri da asili, scuole, parchi gioco, strutture di accoglienza, ospedali e impianti sportivi, gli interventi su edifici pubblici già oggetto di segnalazione di enti di controllo sanitari, di tutela ambientale o di altri enti e amministrazioni, quelli con un progetto cantierabile in dodici mesi dall’erogazione del contributo e gil interventi nei Siti d’interesse nazionale o inseriti nella mappatura dell’amianto prevista dal decreto 101 del 2003. Ogni amministrazione può presentare un’istanza con più interventi per un importo massimo finanziabile di 15 mila euro.

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Lo stesso Ministero dell’Ambiente ha chiarito, dalle pagine del sito Ancitel, quali saranno le priorità prese in esame nell’assegnazione degli incentivi per la rimozione dell’amianto dagli edifici pubblici:

  • Interventi relativi ad edifici pubblici collocati all’interno, nei pressi o comunque entro un raggio non superiore a 100 metri da asili, scuole, parchi gioco, strutture di accoglienza socio-assistenziali, ospedali, impianti sportivi;
  • Interventi relativi ad edifici pubblici per i quali esistono segnalazioni da parte di enti di controllo sanitario e/o di tutela ambientale e/o di altri enti e amministrazioni in merito alla presenza di amianto;
  • Interventi relativi ad edifici pubblici per i quali si prevede un progetto cantierabile in 12 mesi dall’erogazione del contributo;
  • Interventi relativi ad edifici pubblici collocati all’interno di un Sito di Interesse Nazionale e/o inseriti nella mappatura dell’amianto ai sensi del Decreto Ministeriale n.101 del 18 marzo 2003.

9 marzo 2018
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