La Sardegna promuove nuovi incentivi per le energie rinnovabili. A comunicarlo lo stesso presidente di regione, Ugo Cappellacci, durante una conferenza stampa rilasciata insieme al suo assessore all’industria, Alessandra Zedda. Gli aiuti ammonteranno a 12,44 milioni di euro, di cui il 70% destinati all’autoproduzione.

Il bando per partecipare agli incentivi partirà il prossimo 13 settembre, data di scadenza 4 aprile 2012. Destinatarie dell’iniziativa sono quelle aziende intenzionate a produrre energie da fonti rinnovabili come biomasse, pannelli solari termici, eolico e fotovoltaico.

Come spiega lo stesso assessore all’industria, Alessandra Zedda:

Gli investimenti in impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili – ha precisato l’assessore Zedda – di cui una quota consistente dovra’ essere destinata all’autoproduzione, potranno riguardare impianti per la produzione di energia elettrica da biomassa, pannelli solari termici, impianti eolici di potenza elettrica inferiore a 60 KW o impianti fotovoltaici.

Nelle parole del presidente di Regione, Ugo Cappellacci, tutto il desiderio di rendere la Sardegna un esempio per tutti di politica energetica verde:

Quel filo parte da un chiaro e netto “no” all’opzione nucleare – ha detto Cappellacci -, dichiarato gia’ nel programma del 2009 e prosegue con le nostre azioni per la promozione delle energie rinnovabili e la riduzione delle emissioni di anidride carbonica. Abbiamo sintetizzato questo indirizzo col nome di Sardegna Co2.0: il nuovo progetto di Green Economy della Regione Sardegna che sancira’ la svolta verde dell’Isola. Attraverso Sardegna Co2.0 la Regione punta a produrre, in linea con gli obiettivi stabiliti dall’Unione europea, almeno il 20% delle energie da fonti rinnovabili entro il 2020, per arrivare nel 2030 al 35.

6 settembre 2011
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