Delle potenzialità della green economy in Italia ne abbiamo parlato anche noi recentemente. Ad evidenziare nuovamente le opportunità di business in questo settore è stato nei giorni scorsi il Presidente di Confartigianato Giorgio Natalino Guerrini, commentando la recente introduzione degli incentivi governativi all’acquisto di cucine ed elettrodomestici e allo sviluppo della banda larga e delle eco-case.

La soddisfazione per la misura del Governo, capace di dare una boccata d’ossigeno alle aziende, si accompagna però all’insoddisfazione per le ridotte misure a sostegno delle aziende “verdi”. Guerrini ha detto:

Un segnale di attenzione a settori manifatturieri fortemente investiti dalla crisi, come il tessile e l’arredamento delle cucine, che però avrebbero necessità di interventi ben più decisi. Ne è un esempio la legge sulla tutela del tessile made in Italy approvata pochi giorni fa. Deboli invece le misure a sostegno della green economy, settore che potenzialmente mobilita oltre 1 milione di addetti.

Confartigianato auspica inoltre che le modalità di accesso alle incentivazioni siano orientate alla semplificazione a favore delle imprese. Guerrini ha poi colto l’occasione per rimarcare il fatto che alla logica delle incentivazioni sia preferibile invece quella delle norme di natura strutturale per rendere più agevole l’attività imprenditoriale.

6 aprile 2010
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