Corrado Passera, ministro dello Sviluppo Economico al centro delle critiche di numerose associazioni attive nelle rinnovabili per le sue recenti uscite sugli eccessivi incentivi al fotovoltaico, sembra essere tornato a più miti consigli.

O, almeno, a una comunicazione meno aggressiva nei confronti delle rinnovabili. A margine di un’audizione alla Camera, ieri, il ministro Corrado Passera ha provato a rassicurare gli operatori del fotovoltaico, attualmente terrorizzati dalla prospettiva di un ulteriore cambiamento:

Il fotovoltaico continuerà, certo ha avuto grandissimo sviluppo, ci deve essere spazio anche per altre fonti rinnovabili.

Ma ha anche ribadito che i nuovi decreti sugli incentivi arriveranno prestissimo, confermando quanto aveva già annunciato. In audizione, invece, si era lasciato andare a una lode nei confronti dell’energia verde:

Credo molto a questo settore, continuiamo a essere tra i primi in Europa per la quota di elettricità fatta con le rinnovabili.

Per la precisione la quota dell’energia elettrica prodotta dalle rinnovabili ha sfiorato il 25% nel 2011, dati ufficiali del GSE. L’incertezza sugli incentivi, però, resta tutta e le associazioni sono ancora sul chi va là e si preparano a scendere in piazza per manifestare.

A questo punto è lecito aspettarsi, per l’inizio della prossima settimana, che sui nuovi incentivi per le rinnovabili si vada al sodo con i decreti ufficiali. Attualmente si hanno solo una bozza non ufficiale del Quinto Conto Energia, che in molti ritengono sia stata scritta direttamente da ENEL, e una sulle rinnovabili elettriche fotovoltaico escluso.

6 aprile 2012
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I vostri commenti
toni, martedì 10 aprile 2012 alle13:20 ha scritto: rispondi »

Incredibile,sembra di assistere ad un teatrino!Prima questo ministro si lascia andare a dichiarazioni che  demoliscono il Conto Energia,poi tesse sperticate lodi delle energie rinnovabili! E' questa la serietà e la competenza dei nostri ministri tecnici?E dove sono i nostri politici,che hanno partorito questo mostro?

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