Il Giappone del dopo Fukushima spinge forte l’acceleratore sul fotovoltaico. Il ministero dell’Industria guidato da Yukio Edano ha introdotto degli incentivi molto vantaggiosi per le utenze industriali che produrranno elettricità attraverso dei pannelli solari.

Le utilities dell’energia, infatti, dovranno pagare l’energia fotovoltaica prodotta dalle aziende a una tariffa quasi tripla rispetto a quella ricavata da fonti convenzionali: 42 Yen per kWh per 20 anni, praticamente il doppio di quanto viene corrisposto al fotovoltaico in Germania.

Secondo gli analisti di Bloomberg New Energy Finance, questo nuovo regime di incentivi porterà all’installazione di circa 3,2 Gigawatt di nuova capacità fotovoltaica, per un volume complessivo di investimenti superiore ai 760 miliardi di Yen. In questo modo, il Giappone potrebbe diventare nel giro di pochi anni il secondo mercato fotovoltaico del mondo dopo la Cina, superando i leader europei (Italia e Germania).

Un risultato non da poco, considerando che dopo l’incidente di Fukushima e la chiusura delle centrali nucleari Tokyo ha un disperato bisogno di ridurre la propria dipendenza energetica dall’atomo, che prima del disastro copriva quasi un terzo del fabbisogno elettrico nazionale.

Anche se il Governo nipponico ha cambiato idea riguardo l’addio al nucleare, l’alternativa del fotovoltaico sembra prendere sempre più corpo nelle politiche energetiche nazionali. Lo scorso anno, la capacità elettrica solare installata in Giappone ha toccato quota 1,3 Gigawatt, ma l’anno prossimo si punta al triplo delle installazioni. Nel mirino, di qui a qualche anno, il secondo posto mondiale dietro la Cina.

6 luglio 2012
In questa pagina si parla di:
I vostri commenti
Cosimo, venerdì 6 luglio 2012 alle11:59 ha scritto: rispondi »

mah, uno deve sfruttare quello che ha: il Giappone è circondato dal mare: sfruttasse il moto ondoso!! Inoltre non sfrutta quasi per niente il proprio geotermico (lo sfrutta di più un paese povero come le Filippine o l'Indonesia) Il fotovoltaico va bene per paesi con ampi spazi e molto sole cosa che una serie di isole in mezzo al Pacifico del Nord non mi sembrano proprio..

Lascia un commento