Il GSE ha deciso di sospendere l’efficacia del DTR, il Documento Tecnico di Riferimento che definisce le regole per il mantenimento degli incentivi erogati agli impianti fotovoltaici tramite il Conto Energia.

A comunicare l’importante decisione è stato lo stesso Gestore dei Servizi Energetici, in una nota pubblicata sul suo portale. Il GSE ha fatto sapere che la sospensione dell’efficacia del DTR è stata determinata da due motivazioni principali.

La prima riguarda le trattative in corso con le associazioni del settore delle rinnovabili. Il Gestore dei Servizi Energetici vuole portare a termine il confronto con le categorie interessate per poter accogliere le proposte di modifica condivise.

La seconda ragione dietro la sospensione dell’efficacia del DTR ha a che fare con il tanto discusso decreto sugli incentivi alle FER non fotovoltaiche. Nel provvedimento legislativo ci sarà spazio per una nuova regolamentazione sul mantenimento degli incentivi. Nella nota il GSE si è rivolto agli operatori, chiarendo che:

Relativamente a interventi su impianti incentivati e alle attinenti comunicazioni e obblighi, sono tenuti al rispetto di quanto stabilito nei Decreti di riferimento e nella disciplina attuativa.

La marcia indietro del GSE sul DTR fa seguito alle richieste di modifica del documento avanzate nelle scorse settimane da diverse associazioni di categoria. ANIE Rinnovabili ha chiesto e ottenuto dal Governo l’avvio di un confronto costruttivo sulla definizione delle regole per il mantenimento degli incentivi in Conto Energia.

L’associazione ha chiesto al GSE di eliminare la retroattività del provvedimento e di ridurre i costi di istruttoria e i troppi oneri burocratici che pesano sulle aziende fotovoltaiche.

Un altro obiettivo della trattativa riguarda la possibilità di innovare gli impianti poco produttivi e obsoleti senza dover rinunciare agli incentivi.

Il GSE ha condiviso gran parte degli obiettivi fissati da ANIE Rinnovabili, in particolare la necessità di rinnovare il parco fotovoltaico italiano, rendendolo più produttivo e moderno attraverso interventi di manutenzione frequenti.

Le nuove regole in arrivo, stando alle ultime bozze trapelate, ammettono interventi di manutenzione sulle componenti per un incremento della potenza nominale non superiore all’1%, percentuale che sale al 5% per gli impianti fino a 20 kW. Le componenti utilizzate dovranno essere nuove o rigenerate.

La comunicazione delle modifiche dovrà pervenire al GSE entro 60 giorni dalla conclusione degli interventi, a esclusione degli impianti con potenza fino a 3 kW e regime di scambio sul posto che saranno esenti dall’obbligo.

10 luglio 2015
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