Nessun taglio agli incentivi già in essere per gli impianti fotovoltaici tedeschi, parola della cancelliera Angela Merkel. Il piano di riduzione dei costi dell’energia elettrica in Germania, su cui sta spingendo molto il ministro dell’Ambiente Peter Altmaier senza grossi risultati, continua a restare senza reali conseguenze.

>>Leggi le dichiarazioni di Angela Merkel riguardo i tagli agli incentivi per il fotovoltaico

L’ennesimo “energy summit” tra gli Stati federali e quello centrale ha portato a un nulla di fatto. O meglio: alla conferma che gli incentivi al fotovoltaico per ora non si toccano. Ha detto la Merkel:

Non ci saranno tagli nella nuova legge sugli incentivi per gli impianti già installati.

Pochissime parole, ma sufficienti a scongiurare il panico tra gli operatori, già non molto contenti per il piano Altmaier. Thorsten Albig, presidente dello Stato di Schleswig-Holstein, ha gradito molto le parole della Cancelliera, aggiungendo che non sono gli incentivi al sole e al vento a far salire la bolletta ma è l’intero sistema elettrico ad essere sbagliato.

>>Leggi l’orientamento UE riguardo gli incentivi al fotovoltaico

Tutti quanti, nel frattempo, continuano a scommettere se la nuova legge sugli incentivi entrerà in vigore entro agosto, come vorrebbe Altmaier, o solo dopo le elezioni di fine settembre. Di sicuro ci sarà almeno un altro energy summit tra Governo centrale e Governi statali prima di entrambe le date: a maggio.

Secondo la Merkel questo periodo dovrebbe essere utilizzato per valutare bene il peso sulle bollette elettriche dei tedeschi sia degli incentivi alle rinnovabili che gli sconti fatti ai grandi clienti industriali energivori.

Tra le rinnovabili ad essere sotto osservazione sarà però più l’eolico che il fotovoltaico. Quest’ultima fonte, infatti, ha già visto scendere negli ultimi mesi gli incentivi e dovrebbe essere risparmiata dai futuri tagli.

22 marzo 2013
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