Grazie al bonus amianto del Conto Energia, che prevede una maggiorazione sugli incentivi al fotovoltaico per chi sostituisce coperture in eternit con pannelli solari, in pochi mesi sono spariti dai tetti italiani 12,7 milioni di metri quadri di pericolosissimo amianto.

Il dato è stato fornito dal GSE durante l’Italian PV Summit di Verona, terminato ieri, che apre le porte al SolarExpo iniziato oggi. Secondo il GSE gli impianti fotovoltaici che hanno usufruito del bonus amianto sono stati 16.350, per 1.340 MW di potenza. Cioè poco più di un GW dei 13 totali, ma quasi il 30% dei 4,6 GW attualmente incentivati dal Quarto Conto Energia. Il che si traduce in un costo pari a 45,8 milioni di euro, che hanno in pratica sovvenzionato la bonifica dei tetti.

Le regioni italiane che maggiormente hanno usufruito di questa possibilità sono state la Lombardia, l’Emilia Romagna e il Piemonte. La prima ha sostituito 1.258.913 metri quadrati di tetti in amianto con 135.967 kW di pannelli fotovoltaici, la seconda ne ha bonificati 738.075 metri quadrati (81.356 kW) e il Piemonte 539.386 (60.563 kW). Molto più bassi i numeri delle regioni del sud, anche se va detto che anche nelle regioni più virtuose il lavoro da fare è ancora molto.


Che l’incentivo abbia funzionato bene, e in pochissimi mesi, è quindi confermato dai dati ufficiali del GSE. Stupisce, a questo punto, che sia stato eliminato dal Quinto Conto Energia attualmente al centro della discussione tecnico-politica (e delle polemiche). Non per niente il ripristino del bonus amianto è tra le priorità richieste proprio al PV Summit dagli Stati Generali delle Rinnovabili.

9 maggio 2012
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I vostri commenti
Leonardo, giovedì 9 gennaio 2014 alle22:06 ha scritto: rispondi »

Per info e preventivi amianto eternit:

Stefano Bassan, venerdì 11 maggio 2012 alle9:44 ha scritto: rispondi »

ma il 5° conto energia non ha tolto l'incentivo per la sostituzione dell'eternit? Bravi quelli del governo!! eh eh eh 

Alfredo, mercoledì 9 maggio 2012 alle21:00 ha scritto: rispondi »

E' indiscutibile che quando il sottoscritto, ha aquistato i pannelli di eternit per coprire il proprio capannone, ha aquistato un prodotto riconosciuto valido anche per le autorità di allora. Quindi credo sia giusto che anche dette autorità si facciano carico delle loro responsabilità e non pretendere che la bonfica spetti al proprietario dell'immobile. Ho tentato di coprire il mio capannone, di 750 mq, con fotovoltaico e bonifica eternit, ma nessuna banca ha voluto finanziare l'operazione, malgrado una ipoteca suo capannone e la sicurezza del contratto ventennale del G.S.E. Non ho altro da dire... continuiamo a comprare energia dal nucleare malgrado il referendum abbrogativo, Buon lavora a tutti e VIVA L'ITALIA. Ciao 

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