Incentivi elettrodomestici, novità attese per il 2013

Incentivi a sostegno del comparto elettrodomestici allo studio del Governo Monti. L’annuncio arriva dopo un incontro tra le associazioni di categoria e Andrea Bianchi, direttore generale per le politiche industriali al Ministero dello Sviluppo economico. Le risorse previste per il sostegno al settore produttivo dovrebbero essere garantite dal prossimo decreto attuativo del Fondo per la crescita sostenibile.

L’ipotesi di incentivi al settore ha preso cominciato a prendere corpo durante l’incontro tra lo stesso Bianchi e una delegazione di Confindustria Ceced, l’associazione italiana dei produttori di elettrodomestici. Nel commento del direttore generale per le politiche industriali a margine dell’incontro si concentrano tutte le speranze e le aspettative di un’industria che attraversa, pur fatturando 12 miliardi (di cui 60% di export) e impiegando 130 mila addetti, un periodo di profonda crisi della domanda:

Nelle prossime settimane “orienteremo” le risorse del Fondo per la crescita sostenibile. E tra le priorità del ministero ci sarà certamente l’efficienza energetica, uno dei punti di forza della ricerca e sviluppo dell’industria degli elettrodomestici. Il fondo rotativo conta su risorse per 600 milioni.

A mettere a rischio l’industria italiana degli elettrodomestici la concorrenza sempre maggiore di fabbriche coreane, polacche e turche. Una crisi che si protrae dal 2008 e che conoscerà nel 2012 il suo apice, con un calo medio dell’8% e con punte del 18% per il comparto cucine, del 12% per piani di cottura e forni ad incasso, del 10% di lavastoviglie e del 6,3% per i frigoriferi.

Il prossimo tavolo di lavoro è in programma a gennaio 2013 e vi parteciperanno, oltre a Confindustria Ceced anche Federmeccanica, le catene distributive, i sindacati e i ministeri dell’Ambiente e del Lavoro. Rassicurazioni arrivano dallo stesso Andrea Bianchi riguardo il possibile stop al provvedimento per le annunciate dimissioni del Governo Monti:

Il lavoro dell’amministrazione continua così come non si è fermato durante le precedenti elezioni. Anche il tavolo della filiera degli elettrodomestici si muove in questa logica: portare avanti un lavoro che potrà servire per la prossima legislatura.

19 dicembre 2012
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