Da pochi giorni è possibile presentare, sul sito del GSE, la domanda per gli incentivi ad accesso diretto previsti dal Conto Energia Termico, dopo che in precedenza erano state già aperte le procedure per la Pubblica Amministrazione e per gli interventi soggetti all’iscrizione nei Registri. Vediamo nel dettaglio come fare per ottenere le sovvenzioni, a seconda del soggetto richiedente e del tipo di intervento effettuato.

Pubbliche Amministrazioni

Gli Enti Pubblici possono richiedere gli incentivi del Conto Termico in caso per l’installazione di impianti a rinnovabili termiche di piccole dimensioni nonché di sistemi ad alta efficienza: sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti dotati di pompe di calore o generatore di calore alimentato a biomassa; installazione di pannelli solari termici, anche abbinati a sistemi di solar cooling; sostituzione di scaldacqua elettrici con scaldacqua a pompa di calore.

Le Amministrazioni Pubbliche, inoltre, hanno diritto alle sovvenzioni statali anche per i lavori di isolamento termico di superfici opache delimitanti il volume climatizzato: sostituzione di finestre comprensive di infissi; sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti dotati di generatori di calore a condensazione; installazione di sistemi di schermatura e/o ombreggiamento di finestre con esposizione da Est‐Sud‐Est a Ovest.

Gli incentivi del Conto Termico possono essere richiesti dalle Amministrazioni attraverso due modalità, accesso diretto o prenotazione. Nel primo caso, il soggetto richiedente deve compilare l’apposita scheda-domanda disponibile nell’applicazione Portaltermico sul sito GSE. La domanda deve essere inoltrata entro 60 giorni dalla fine dei lavori e deve contenere informazioni sulle caratteristiche specifiche dell’intervento per cui è richiesto l’incentivo e sull’immobile su cui è realizzato.

In alternativa, il soggetto responsabile può presentare al GSE una scheda-domanda a preventivo, richiedendo l’accesso alle sovvenzioni statali prima della realizzazione dell’intervento, ma comunque dopo che sia stato sottoscritto un contratto di rendimento energetico con un’ESCO, oppure una convenzione con la CONSIP. Entro 60 giorni dalla data di accettazione della prenotazione, l’ente pubblico dovrà presentare una dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante la data di avvio dei lavori, seguita, entro i 6 mesi successivi, da una dichiarazione attestante la conclusione dei lavori.

Privati

A differenza delle Pubbliche Amministrazioni, i soggetti privati possono ottenere agli incentivi del Conto Energia Termico solo attraverso la procedura ad accesso diretto, compilando la scheda-domanda sul portale Internet del GSE. La presentazione della richiesta deve avvenire entro 60 giorni dalla fine dei lavori e secondo le istruzioni contenute nelle Regole Applicative pubblicate dallo stesso GSE.

I privati, inoltre, possono avere accesso agli incentivi solo per l’installazione di piccoli impianti per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili o di sistemi ad alta efficienza. Nel caso degli interventi per l’isolamento termico degli edifici, infatti, il Conto Termico prevede sovvenzioni solo per gli Enti Pubblici.

Registri

L’iscrizione nei Registri del Conto Energia Termico è prevista nel caso di interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con dispositivi dotati di pompa di calore o generatori di calore alimentati a biomasse con potenza termica nominale complessiva compresa tra i 500 kW e 1 MW.

In questo caso, la normativa prevede che il GSE apra periodicamente delle finestre temporali per l’iscrizione ai registri, della durata di 60 giorni e ne dia comunicazione 30 giorni prima attraverso appositi bandi. Anche in questo caso, la domanda di iscrizione deve essere presentata per via telematica, usando l’applicazione Portaltermico. La finestra di iscrizione attualmente aperta si chiuderà il prossimo 1 agosto.

17 luglio 2013
I vostri commenti
Gianpaolo Zontini, domenica 29 settembre 2013 alle15:33 ha scritto: rispondi »

Ho intenzione di sostituire la caldaia con nuova a pellet; - mi chiede e chiedo se questo investimento accede al conto termico e relativi benefici contributivi, Grazie

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