La Germania sembra essere sul punto di trasformare in azioni concrete i programmi di incentivi all’acquisto di auto elettriche. Una recente proposta prevederebbe un piano fino a 5.000 euro per i soggetti privati: il totale degli incentivi vedrebbe l’impegno al 40% da parte delle stesse case automobilistiche.

Più nel dettaglio, a fronte del noto obiettivo di un milione di auto elettriche in circolazione entro il 2020 sulle strade tedesche, il piano di incentivi messo a punto dai Ministeri dell’Ambiente, dei Trasporti e dell’Economia ed è al vaglio del Ministero delle Finanze (che vuole una copertura per 1,3 miliardi di euro non stornabili a bilancio), per le imprese i bonus si tradurrebbero in un incentivo di 3.000 euro per ciascuna auto elettrica.

Tale somma si ridurrebbe di 500 euro ogni anno. Tuttavia i rappresentanti del Governo di Berlino non confermano il progetto. Come riferisce un portavoce del Ministero delle Finanze:

Non siamo stati messi a parte di questi piani e le consultazioni governative sono ancora in corso.

La questione connessa ai bonus per l’acquisto di auto elettriche si protrae da tempo: in Germania una prima indicazione è del 2014, quando la cancelliera Angela Merkel propose il “via” a nuovi incentivi per favorire le vendite di autoveicoli a zero emissioni. Gli incentivi sembra abbiano dato risultati positivi in altri Paesi, tuttavia la Germania ha esitato a metterli in pratica.

Va ricordato, a questo proposito, che proprio nei giorni scorsi il numero uno del Gruppo Daimler–Benz, Dieter Zetsche ha definito eventuali campagne di incentivo come “semplici funzioni–ponte”, che non creerebbero una concreta e stabile domanda di auto elettriche.

Mantenendosi favorevole alla linea del “milione di veicoli a emissioni zero” in circolazione nel 2020, ha rimarcato che il futuro della mobilità elettrica procederà in parallelo con un significativo progresso nella tecnologia delle batterie e delle infrastrutture di ricarica, per garantire elevati range di autonomia agli autoveicoli.

1 marzo 2016
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