Gli incentivi per le rinnovabili ricevono l’ok della Camera. Sono state le commissioni Ambiente e Attività produttive ad aver dato parere favorevole sulla bozza di decreto legislativo di recepimento della Direttiva 2009/28/CE che intende dare una spinta alle fonti rinnovabili.

Gli incentivi, che andranno in vigore dal primo gennaio 2013, non graveranno nella bolletta dei consumatori, gli oneri dovranno essere ripartiti sulla fiscalità generale.

Le due commissioni hanno anche definito le condizioni all’interno delle quali saranno concessi gli incentivi: beneficeranno dei finanziamenti i rifacimenti totali o parziali di impianti già esistenti.

Per ottenere gli incentivi i lavori dovranno garantire una maggiore efficienza energetica e consentire di prolungare la vita degli impianti.

11 febbraio 2011
I vostri commenti
Freedom, sabato 26 febbraio 2011 alle13:54 ha scritto: rispondi »

Concordo è una vergogna assoluta, si fà leva sul fatto che ci siano infiltrazioni mafiose e che gli incentivi gravino pe 20 miliardi di euro sulla bolletta degli Italiani solamente per far sì che l'opinione pubblica accetti con minor indignazione la scelta del nucleare. Nessuno però dice che sulle bollette degli italiani, le false energie rinnovabili (definite fonti assimilabili) cioè quelle che bruciano il gas derivante da petrolio gravano per 40 miliardi di euro che vanno direttamemte nelle tasche dei PETROLIERI. Perchè il ministro Romani non taglia prima queste spese? La risposta è ovvia........... Le fonti rinnovabili in un momento di crisi come questo danno lavoro a 120.000 persone, la FIAT mirafioriiori intorno alle 20.000. La soglia massima per l'installazione del fotovoltaico in Italia e stato fissato alla metà di quello installato in Italia ed infine cosa succede? Proprio ieri il caro Ministro Romani (sviluppo economico) dopo aver lasciato interviste a radio e giornali presentando le energie rinnovabili come la grande truffa del secolo che svuota le tasche degli Italiani onesti dichiara che si appresta ad aprire in Italia l'agenzia per il Nucleare, ovviamente pagata con i soldi degli stessi cittadini italiani onesti. Tutto ciò è sconfortante e mi intristisce, ma sarà proprio vero che ogni paese ha la classe politica che si merita?.......................

aldo, lunedì 14 febbraio 2011 alle10:49 ha scritto: rispondi »

sarebbe opportuno capire bene cosa stia succedendo... da un lato si parla di un sottofinanziamento delle fonti rinnovabili, dall'altro di penetrazione mafiosa nel settore. Ma la mafia investe perché il fotovoltaico conviene, no?

Alfio Nicotra, venerdì 11 febbraio 2011 alle12:35 ha scritto: rispondi »

Senza parole, VERGOGNA - questo decreto blocca lo sviluppo delle rinnovabili,si vuole solo favorire il nucleare. Mentre gli altri paesi incrementano le rinnovabili noi gli estacoliamo!

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