Incentivi al fotovoltaico, le conseguenze dei tagli in Germania

Il governo tedesco ha deciso di anticipare e inasprire i previsti tagli agli incentivi per il fotovoltaico. Ma quali saranno le conseguenze di questa decisione sull’economia del settore? Nonostante i tagli alle sovvenzioni, secondo le stime della Camera del Commercio e dell’Industria tedesca DIHK, il 2012 dovrebbe essere ancora, per la Germania, un anno di grande crescita per il fotovoltaico:

La DIHK prevede che nel 2012 saranno installati impianti fotovoltaici per una capacità totale di 8 Gigawatt – ha dichiarato Martin Wansleben, amministratore delegato dell’organismo – con costi di finanziamento che raggiungeranno i 20 miliardi di euro nei prossimi due decenni.

La stima della Camera di Commercio, dunque, prevede addirittura di superare i 7.5 Gigawatt installati lo scorso anno. A mitigare l’effetto della riduzione degli incentivi, infatti, è intervenuto il calo dei prezzi dei moduli fotovoltaici, ma anche la decisione di posticipare al 1 aprile il taglio delle sovvenzioni per gli impianti su tetto, inizialmente previsto il 9 marzo.


In realtà, la stima della DIHK appare un po’ troppo ottimistica. Una previsione della società di consulenza Apricum, ad esempio, fornisce cifre decisamente più prudenti. Secondo gli analisti, infatti, i nuovi tagli finiranno col dimezzare il mercato, con 3-4 Gigawatt di nuove installazioni nel 2012 e soltanto 2,5-3,5 Gw nell’anno successivo.

Secondo le stime di Apricum, inoltre, crescerà il peso dei piccoli impianti (sotto i 10 Kw) e di quelli di taglia media (tra 100 Kw e 1 Megawatt). Solo il tempo permetterà di capire quali saranno le reali conseguenze dei tagli sul fotovoltaico tedesco.

| Casa&Clima

14 marzo 2012
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I vostri commenti
Neddy6, giovedì 15 marzo 2012 alle14:21 ha scritto: rispondi »

Una fonte da valorizzare!

Neddy6, giovedì 15 marzo 2012 alle14:21 ha scritto: rispondi »

Una fonte da valorizzare!

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