Non sono ancora state domate le fiamme che si sono sprigionate nella giornata di venerdì presso l’impianto EcoX di Pomezia, dove si raccoglieva plastica e carta destinata allo smaltimento. Si temono gravi ripercussioni per la salute di chi abita nei dintorni, anche a causa della presenza di amianto incapsulato nella copertura dei capannoni andati a fuoco.

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La nube nera che si è alzata in cielo è dunque potenzialmente nociva per la salute. La conferma arriva da Mariano Sigismondi, direttore del Dipartimento Prevenzione della ASL Roma 6. Sebbene l’invito sia a non generare allarmismi, la preoccupazione è molta.

Si dovranno attendere i risultati dei test condotti dal Centro Regionale Amianto di Viterbo, in arrivo nei prossimi giorni, per capire se c’è stata dispersione di microfibre nell’atmosfera. In tal caso il reato contestato dalla Procura di Velletri, che ha aperto un’inchiesta, passerebbe da rogo colposo a disastro ambientale.

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Nel frattempo le autorità, compreso il sindaco capitolino Virginia Raggi, consigliano agli abitanti di “tenere chiuse le finestre delle abitazioni”, evitando così ogni possibile rischio di contaminazione. Le case nel raggio di 100 metri dalle fiamme sono state evacuate e le scuole fino a 2 Km chiuse. I vigili del fuoco sono al lavoro ininterrottamente, dopo che nella giornata di ieri il forte vento ha contribuito a riaccendere alcuni focolai e a spingere la nuvola in direzione di Ostia.

Si temono gravi ripercussioni anche sull’agricoltura: il primo cittadino di Pomezia, Fabio Fucci, ha firmato il divieto di raccogliere ortaggi e di far pascolare animali in un raggio di 5 Km dall’impianto dove si è sprigionato l’incendio. Le associazioni di settore hanno già dichiarato l’intenzione di costituirsi parte civile in sede processuale.

Sarà necessario anche fare chiarezza sulle esatte cause di quanto accaduto: lo stesso Fucci non crede all’ipotesi dell’autocombustione e afferma che “l’immondizia non si incendia da sola”. Si parla della cosiddetta guerra dei rifiuti, che già un paio di anni fa portò a verificarsi di decine di incendi dolosi in tutta italia. Agli inquirenti il delicato compito di far luce sul rogo della EcoX.

8 maggio 2017
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