In Inghilterra l’impianto solare comunitario da record

L’energia solare è sempre più apprezzata dai consumatori, tanto che non è raro che condomini si organizzino per montare pannelli fotovoltaici sul tetto delle palazzine. Una forma di condivisione comunitaria dell’energia che ha già trovato il suo estremo: in Inghilterra, infatti, è nato l’impianto solare comunitario più grande al mondo.

Sono stati gli attivisti di Westmill Solar Co-operative a lanciare questo singolare progetto: tramite la partecipazione volontaria di 1.650 piccoli investitori, la cooperativa ha raccolto 6 milioni di sterline in 6 settimane e ha provveduto, così, all’acquisto di un’esteso impianto solare da 4,900 MWh vicino a Oxford.

Il principio alla base di questa iniziativa è molto semplice: l’energia pulita è il motore dell’economia futura ed è giusto che tutti, dall’imprenditore alla casalinga, ne facciano parte. Anziché affidarsi a grandi distributori, organizzazioni burocratiche lentissime o a tariffe di mercato spaventose, ognuno ha investito nel progetto quel che poteva diventandone un co-proprietario. Un sistema che ha avuto un estremo successo, una vera rivoluzione dell’energia rinnovabile. Lo conferma Phillip Wolfe, guida di Westmill Solar Co-operative:

«L’energia solare diverrà la fonte rinnovabile più grande al mondo, inaugurando così una nuova era dedicata all’energia sostenibile e democratica. Come il successo di Westmill dimostra, l’energia solare permette anche alla gente comune di produrre elettricità pulita non solo dai tetti delle loro case, ma anche in economia di scala».

Chissà che un simile progetto “dal basso” non trovi una via di realizzazione anche in Italia, dove il solare è ancora frenato da istituzioni e aziende restie alla sua adozione. Un movimento cittadino per i pannelli solari, lontani dalle logiche del grande mercato ma vicino alle esigenze della comunità.

3 novembre 2012
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