Sorgerà nel sud della California, all’interno del territorio che segna il confine con l’Arizona e a circa 360 Km da Los Angeles, il più grande impianto per la produzione di energia solare di tutto il pianeta. Suddiviso in quattro moduli da 250 MW ciascuno, il piano è finalizzato a soddisfare il fabbisogno di oltre 500.000 famiglie e alla creazione di nuovi posti di lavoro.

Il progetto, denominato Blythe proprio come la zona desertica scelta per ospitare i pannelli, andrà a coprire un’area pari a 2.800 ettari di suolo pubblico e verrà sviluppato in collaborazione con il gruppo tedesco Solar Millennium, nelle cui casse saranno versati finanziamenti per 1,9 miliardi di dollari.

La decisione, ufficializzata ieri dal Ministro degli Interni Ken Salazar, rappresenta l’ennesimo step del governo americano verso un sistema di produzione e distribuzione dell’energia elettrica più attento alla tutela dell’ambiente e alle potenzialità offerte dalle fonti alternative e rinnovabili. L’amministrazione Obama, in particolare, ha approvato nelle ultime quattro settimane la costruzione di ben sei impianti solari in California e Nevada, ai quali se ne aggiungerà un settimo a breve.

26 ottobre 2010
I vostri commenti
Pierino, martedì 26 ottobre 2010 alle13:35 ha scritto: rispondi »

Ma perché non viene affatto indicata la tecnologia usata? Si tratta di fotovoltaico, di quello a concentrazione, o, molto più probabilmente, con specchi parabolici e vettore termico con produzione da centrale a turbina? Cosa cambia? Che se si investe così vasti capitali, probabilmente è una tecnologia avanzata e con elevato rapporto di efficienza. Ciò dovrebbe essere un segnale anche su dove va sviluppandosi il mercato e la tecnica verso le soluzioni migliori, lasciando la zavorra superata a venditori spregiudicati ed amministratori manipolabili. Non so se mi spiego?!!! Meditate gente, Meditate. Pierino

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