Il tema del sostentamento energetico si fa sempre più importante nella moderna società, un problema che riguarda principalmente e in maniera diretta il livello di emissioni e l’impatto sulla questione del surriscaldamento climatico, ma che è molto sentito anche dal punto di vista meramente economico.

E proprio riguardo l’impatto economico sui bilanci delle famiglie è in arrivo il bonus gas, un provvedimento che mira ad agevolare l’acquisto del gas naturale per uso domestico da parte delle famiglie appartenenti alla fasce meno agiate della società.

La novità è stata introdotta dal Ministero dello Sviluppo Economico con la collaborazione dei comuni e prevede un bonus pari al 15% dell’importo sulla bolletta del gas variabile in funzione del reddito e del numero dei componenti del nucleo familiare.

Il risparmio sull’acquisto del gas naturale può perciò arrivare fino a 160 euro o 230 euro a seconda del redditto e del numero di componenti familiari: in dettaglio, per accedere al bonus, bisognerà avere un indicatore ISEE non superiore a 7.500 euro, mentre tale valore sale a 20.000 euro in caso di famiglie numerose con quattro o più figli ad acarico.

Il provvedimento avrà valore retroattivo dal 1 gennaio 2009 per chi avrà presentato la domanda entro aprile 2010 e consentirà risparmi sensibili a molte famiglie disagiate, come afferma il ministro Claudio Scajola:

È un significativo intervento del Governo Berlusconi a favore delle famiglie numerose e a basso reddito che, così, potranno usufruire di uno sconto anche sulla bolletta del gas. […]Questo sconto del 15% sul gas metano con effetto retroattivo, sommandosi allo sconto del 20% per i consumi elettrici attivato all’inizio dell’anno, amplia ulteriormente le misure attivate dal Governo per sostenere le famiglie.

Un piccolo aiuto alle famiglie meno abbienti quindi, con la possibilità di incentivare così l’utilizzo di gas naturale, quindi non inquinante, per il riscaldamento durante la stagione fredda: ne beneficerà il portafogli ma anche l’ambiente.

14 dicembre 2009
I vostri commenti
Ranmamez, mercoledì 16 dicembre 2009 alle4:17 ha scritto: rispondi »

Mah, l'asserzione "gas naturale, quindi non inquinante" secondo me non è del tutto vera, perché se viene bruciato in maniera errata, crea molta più monossido di carbonio che è decisamente più inquinante dell'anidride carbonica, che, seppur non velenosa, che io sappia, è sempre stata accusata come causa principale dell'effetto serra. Per cui non credo sia vero che non sia inquinante, ma sicuramente è vero che è *MENO INQUINANTE* di altre fonti di energia.

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