Impianto fotovoltaico da 3 MW per l’interporto di Bologna

L’Interporto di Bologna si alimenterà con il fotovoltaico. La presentazione è avvenuta venerdì alla presenza del sindaco Virginio Merola e dei vertici della Hera, la società che ha realizzato l’impianto. Saranno 3 i megawatt garantiti dai 24.000 pannelli solari installati sopra i tetti dei magazzini generali.

Una superficie di 30.000 metri quadrati, dai quali è stata asportata la precedente copertura in eternit in favore di quella attuale, realizzata in alluminio. Come spiegato dal presidente di Hera, Tommasi di Vitignani, presente all’inaugurazione dell’impianto:

L’operazione è partita nel gennaio del 2010, conferma la nostra attenzione al percorso delle energie rinnovabili e rappresenta un ulteriore e consistente sforzo per allargare il nostro portafoglio di produzione energetica da queste fonti. Ciò – ha aggiunto – in un’ottica di mantenimento dell’equilibrio.

Grande soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco felsineo, Virginio Merola, che sottolinea l’importanza della svolta “green” intrapresa dalla città di Bologna:

La mia soddisfazione per questo risultato – ha osservato riferendosi all’impianto dell’Interporto – è doppia: da un lato perché nasce dalla collaborazione fra diversi protagonisti, amministrativi e industriali, per una operazione che non nasce a caso, ma che nasce dal lavoro di squadra. Dall’altro – ha proseguito – perché ci si muove nella direzione di quella politica energetica del ’20-20-20′ (ossia ridurre del 20% le emissioni di gas a effetto serra, portare al 20% il risparmio energetico e aumentare al 20% il consumo di fonti rinnovabili, ndr) decisa da Bruxelles, con convinzione: credo che si debba lavorare molto, insieme, su questi settori perché nella green economy ci sono molte possibilità di sviluppo e di occupazione. Siamo partiti dal basso – ha concluso Merola – ma con una capacità di autoriforma notevole.

24 ottobre 2011
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