Illuminazione pubblica, cancellata la norma “Cieli Bui”

Le notti italiane continueranno a risplendere alla luce dei lampioni. La commissione Bilancio della Camera ha infatti stralciato dalla legge Stabilità in discussione in Parlamento il cosiddetto provvedimento Cieli Bui, che prevedeva di razionalizzare e ammodernare i sistemi di illuminazione pubblica. I commissari hanno accolto un emendamento dei relatori Pier Paolo Baretta (PD) e Renato Brunetta (PDL) che dice addio alla contestata norma introdotta dal governo per risparmiare sulle bollette elettriche dei Comuni.

La norma, contenuta nell’articolo 7 comma 25 della legge Stabilità, prevedeva che entro 120 giorni il presidente del Consiglio varasse un decreto dedicato al risparmio energetico nel settore della pubblica illuminazione, contribuendo anche alla riduzione dell’inquinamento luminoso.

Diverse le misure concrete previste:

Lo spegnimento dell’illuminazione ovvero suo affievolimento, anche automatico, attraverso appositi dispositivi, durante tutte o parte delle ore notturne; l’individuazione delle modalità di ammodernamento degli impianti o dispositivi di illuminazione, in modo da convergere, progressivamente e con sostituzioni tecnologiche, verso obiettivi di maggiore efficienza energetica dei diversi dispositivi di illuminazione.

Il provvedimento, però, aveva suscitato molti dubbi in tema di sicurezza dei cittadini, tanto che nei giorni scorsi era giunta una prima bocciatura da parte della commissione Ambiente della Camera. In quel caso i deputati, chiamati a esprimere un parere consultivo, avevano condizionato il loro sì alla cancellazione dei primi tre punti del comma Cieli Bui, salvando solo la misura che imponeva l’adozione di sistemi di illuminazione ad alta efficienza energetica.

In precedenza era stato il presidente ISTAT Enrico Giovannini, nel corso di un’audizione dinanzi alle due commissioni Bilancio, a esprimere le sue riserve sul provvedimento Cieli Bui, dichiarando che, secondo un’indagine di qualche anno fa, molti italiani sono convinti che servirebbe addirittura aumentare la luce artificiale. Adesso, è arrivata la modifica in commissione Bilancio: un’occasione persa o un pericolo scampato?

12 novembre 2012
I vostri commenti
Alessandro, sabato 11 aprile 2015 alle18:51 ha scritto: rispondi »

Tecnicamente l' operazione 'Cieli buii' non sarebbe limitata allo spegnimento di qualche lampione, ma ad una regolazione di luminosità per alcune ore della notte, mantenendo comunque un livello di luce omogeneo seppur meno intenso. Inoltre non deve esserci dispersione luminosa verso l' alto.

carla, domenica 15 giugno 2014 alle16:58 ha scritto: rispondi »

l'unica energia pulita (ed economica) è quella che non usi se ci tenete tanto alla ns. sicurezza non tagliate il personale di polizia e le corse degli autobus

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