Buone notizie sul fronte italiano per quanto riguarda la diffusione di impianti fotovoltaici. Iniziamo con la Campania che nel 2009 ha portato a 1.400 il numero delle proprie installazioni, più che raddoppiando rispetto al 2007. Napoli, come era facile intuire, fa la parte del leone come numero assoluto di installazioni, ma il comune più solare risulta stare nel Cilento: Oliveto Citra.

A Catania invece, dopo lo sforzo congiunto di Regione Sicilia, Sharp, Enel Green Power e STMicroelectronics è stato dato il via al progetto per la costruzione di un mega impianto per la produzione di pannelli solari.

Una volta superati tutti gli step, che inizieranno nel 2011, la fabbrica sarà in grado di garantire ben 480 Megawatt, creando posti di lavoro per almeno 700 persone.

La buona notizia, non è però solo una questione di numeri. I pannelli solari prodotti saranno tecnologicamente all’avanguardia, come ha ricordato il direttore esecutivo di Sharp, Katsuhiko Machida:

Impiegheremo una tecnologia all’avanguardia con pannelli solari a tripla giunzione a film sottile, con una minima percentuale di silicio, abbattendo così i costi di produzione rispetto ai pannelli tradizionali a cristalli.

Questo progetto, però, non è certamente il primo ad attivarsi di questi tempi in Sicilia. A dicembre, una fabbrica simile, anche essa con soluzioni tecniche moderne, è stata aperta a Campofranco, in provincia di Caltanissetta. Se l’impressione è che finalmente, con almeno un decennio di ritardo, anche nel nostro meridione si sia deciso di investire su una materia prima così abbondante, come il sole, non mancano però le voci che paventano possibili infiltrazioni mafiose nel green business.

27 gennaio 2010
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I vostri commenti
elena, domenica 31 gennaio 2010 alle18:23 ha scritto: rispondi »

Articolo molto interessante e incoraggiante, speriamo in un aumento dell'utilizzo dell'energia solare.

ziomaul, giovedì 28 gennaio 2010 alle20:08 ha scritto: rispondi »

Se investe la mafia è sicuramente un buon affare !!!! Ciao

Bristol, giovedì 28 gennaio 2010 alle13:52 ha scritto: rispondi »

Così come si sospettano infiltrazioni mafiose su le centinaia di pale eoliche che negli ultimi anni stanno spuntando come funghi nel territorio siciliano... mah, comunque la Sicilia è proprio la regione adatta al recupero di energia rinnovabile

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