Brutte notizie arrivano dall’Università di Boston: il team di ricerca guidato dal professor Robert Kaufman ha, infatti, annunciato un probabile innalzamento della temperatura della Terra, dovuto all’azione combinata di effetto serra e incremento dell’attività solare.

Se, infatti, la temperatura del globo terrestre è rimasta relativamente stabile negli ultimi 10 anni, nonostante le tonnellate di CO2 riversate nell’aria, questa situazione potrebbe cambiare ora che “il Sole si è svegliato”. E se gli allarmismi più catastrofisti possono apparire comunque “eccessivi”, i prossimi anni potrebbero comunque essere tra i più duri climaticamente che il genere umano ricordi.

Sotto i riflettori la “folle” produzione di CO2 dei paesi emergenti, come la Cina, il cui exploit economico può essere considerato una delle fonti maggiori di allarmismo. Certamente, però, – USA in testa – anche l’occidente non può tirarsi indietro, dato che contribuisce e ha contribuito nella storia a rilasciare una quantità di gas serra inaudita, di fatto creando la questione riscaldamento globale.

Se le previsioni saranno confermate e se non si riusciranno a concertare decisioni politiche globali, il prossimo decennio potrebbe essere davvero “bollente”.

5 luglio 2011
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