I ragni sono notoriamente fra gli animali più temuti al mondo, non tanto per la loro pericolosità, quanto per la diffusa aracnofobia che colpisce indistintamente uomini e donne di ogni età. Saranno le loro otto zampe, il modo con cui catturano la preda, il loro avanzare rapido e incessante, ma i ragni da sempre stimolano incubi e significati reconditi nella psiche umana.

Una brutta fama, quella del ragno, che potrebbe essere tuttavia ribaltata da una recente scoperta scientifica: il morso di un esemplare particolarmente pericoloso, infatti, ha come effetto collaterale quello di provocare il priapismo. Un effetto Viagra, in altre parole, già al vaglio dei ricercatori per la creazione di un nuovo farmaco.

L’esemplare in questione è il ragno banana brasiliano – un nome certamente profetico date le sue qualità – e le sue dimensioni variano da pochi centimetri a svariate decine. Un vero incubo per tutti i fobici, soprattutto perché il suo morso può anche causare la morte immediata per soffocamento, considerato come il veleno agisca proprio a livello respiratorio e cardiovascolare. Tuttavia, la tossina PnTx2-6 contenuta nel suo mortale siero è responsabile di erezioni prolungate e, quando opportunamente isolata, si è rivelata un efficace rimedio anche per quei casi di disfunzione erettile che la farmacologia moderna non è ancora stata in grado di curare.

Ci vorranno ovviamente degli anni prima che un medicinale tratto dal ragno banana arrivi sul mercato, anche perché bisognerà indagare a fondo la certezza che la PnTx2-6 non causi altri effetti collaterali all’organismo. Gli animalisti preoccupati, nel frattempo, non hanno di che temere: l’estrazione del siero dall’animale pare essere indolore, con procedure in grande linea simili a quelle utilizzate normalmente con i serpenti.

12 settembre 2012
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