Le bellezze verdi di cui l’Italia deve essere orgogliosa. Si tratta dei primi 10 parchi arrivati come finalisti al concorso “Il parco più bello d’Italia”. Il Comitato Scientifico del network dei Parchi Più Belli d’Italia li ha scelti tra gli oltre 1.000 parchi e giardini visitabili affiliati allo stesso. Bellezze appartenenti a un patrimonio pubblico e privato costituito da giardini, parchi, orti botanici, con preziose fioriture, sculture vegetali, labirinti di siepi e filari alberati di varie specie.

Tappe ideali da visitare per passare il weekend. A tal proposito il portale offre tutte le informazioni utili per costruire il proprio itinerario turistico alla scoperta del fascino botanico, architettonico e storico.

Vediamo più nel dettaglio quelli che sono stati valutati come i 10 più bei parchi d’Italia:

  • Villa Toeplitz – si trova a Varese. Fu costruita durante i primi anni del Novecento come residenza di campagna di una famiglia tedesca, acquistata nel 1927 dal banchiere Toeplitz. I suoi giardini e i frutteti, dotati anche di specie esotiche e arricchiti da giochi d’acqua, sono attraversati da percorsi romantici.
  • Villa Borromeo Visconti Litta – si trova a Lainate, Milano. Un giardino di tre ettari diviso in quattro scomparti verdi. Vi si trovano le fontane di Galatea e di Nettuno, le serre, il “giardino degli agrumi”, “l’Orto delle Esperidi” e il “Teatro di Verzura” dedicato a feste e intrattenimento.
  • Villa Grock – a Imperia. Proprietario fu l’artista Adrian Wettach, in arte Grock. Vi si trova un’interessante commistione di stili in un mondo magico dove si possono ritrovare i caratteri della figura istrionica del proprietario. Costituita da un complesso di terrazzamenti collegati da scalinate, porta alla zona centrale, dove si trova un tempietto, grazie a un ponticello in pietra.
  • Villa Serra – a Sant’Olcese (Genova). Vi si trova un parco all’inglese realizzato a metà dell’ottocento, che si estende per otto ettari di fondovalle, con all’interno laghi, ruscelli, cascate e un impianto in cui si trova una serie di specie arboree esotiche.
  • Il Giardino dei Tarocchi – a Capalbio (Grosseto). Si chiama così proprio per la rappresentazione dei 22 Tarocchi (Arcani maggiori) in ciclopiche sculture, alte dai 12 ai 15 metri, ricoperte di mosaici a specchio, vetro pregiato e ceramiche. Il fulcro è la piazza dove si trovano le figure del Mago e della Papessa.
  • Giardino Storico Garzoni – si trova a Pescia, Pistoia. In esso si realizza la sintesi tra geometricità rinascimentale e spettacolarità del nascente barocco. Un giardino che è luogo della fantasia: grotte, teatri ricavati da siepi di bosso, statue di esseri mitologici, satiri, figure femminili, serre con pavoni, foreste di bambù. All’interno vi si trova anche la Collodi Butterfly House che ospita un giardino tropicale con un migliaio di farfalle.
  • Villa Medici – a Roma. La più panoramica tra le residenze patrizie sorge sul Pincio. È dotata di una preziosa collezione archeologica. Nel giardino vi si trova la fontana dei delfini.
  • Monumento Naturale Giardino di Ninfa – a Cisterna di Latina (Latina). Un giardino anglosassone recuperato nel 1920 dove l’armonia della vegetazione si innesta perfettamente tra le rovine, creando accostamenti di colori e scorci suggestivi, nel pieno rispetto degli equilibri dell’ecosistema.
  • Giardino Botanico La Cultura – si trova a Giuggianello, Lecce. È un’antica tenuta di campagna di fine ottocento. Oggi ha 35 ettari di giardino con una delle più ricche raccolte di piante rare, grasse e tropicali.
  • Villa Caristo – a Reggio Calabria. Una dimora settecentesca, unico esempio di arte barocca in Calabria. All’ingresso domina una monumentale scala in pietra.

1 luglio 2015
In questa pagina si parla di:
Immagini:
Lascia un commento