Il Papa si schiera contro il nucleare e a favore delle rinnovabili

In occasione del discorso per la presentazione delle credenziali dei nuovi ambasciatori di Moldova, Guinea Equatoriale, Belize, Siria, Ghana, Nuova Zelanda, Papa Benedetto XVI ha ricordato il disastro della centrale di Fukushima e “le innumerevoli tragedie che hanno toccato la natura, le tecnica e i popoli” in questo ultimo periodo.

Il discorso del Pontefice, iniziato affrontando il tema dell’ambiente, ha espresso abbastanza chiaramente il sostegno da parte della Santa Sede alle energie rinnovabili e, in generale, alla sostenibilità ambientale:

L’ecologia umana è un imperativo. Adottare stili di vita rispettosi dell’ambiente e sostenere la ricerca e lo sfruttamento di energie che siano in grado di salvaguardare il patrimonio del creato ed essere senza pericolo per l’uomo, devono costituire priorità politiche ed economiche.

Il Pontefice ha proseguito prendendo una chiara posizione contro il nucleare, invitando all’utilizzo di fonti energetiche che siano senza pericoli per la Terra:

Adottare complessivamente uno stile di vita rispettoso dell’ambiente e sostenere la ricerca e lo sfruttamento di energie appropriate che salvaguardino il patrimonio della creazione e siano senza pericoli per l’uomo, devono essere priorità politiche ed economiche.

Il discorso di Bendetto XVI assume un valore doppiamente significativo in vista del referendum sul nucleare che si svolgerà domenica 12 e lunedì 13 giugno.

9 giugno 2011
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