L’energia nucleare non è economicamente conveniente per la Francia. Lo ha stabilito la Cour des Comptes, la Corte dei Conti francese, sottolineando che i costi per la gestione delle centrali atomiche sono aumentati notevolmente e cresceranno ancora di più in vista delle maggiori misure di sicurezza necessarie dopo l’incidente di Fukushima. Secondo le stime dell’organo statale transalpino, in particolare, nell’arco di un decennio il costo di produzione dell’energia nucleare salirà dagli attuali 49,50 a quasi 60 euro/MWh:

Quali che siano le scelte fatte per mantenere il livello di produzione attuale – scrive nel suo rapporto la Corte dei Conti – investimenti importanti sono da prevedere a breve e medio termine, tali da rappresentare almeno un raddoppio del ritmo attuale di investimento in manutenzione.

Dopo il disastro avvenuto in Giappone, infatti, le centrali di tutto il mondo hanno previsto un miglioramento dei sistemi di sicurezza e un aumento dei livelli di manutenzione. Tutti interventi che, naturalmente, hanno costi non indifferenti, che la Cour des Comptes stima in un 10% in più entro 10 anni sul totale dei costi di produzione dell’elettricità col nucleare.


E non saranno di certo più economiche le centrali nucleari di terza generazione con tecnologia Epr (Reattore nucleare europeo ad acqua pressurizzata): il primo impianto di questo tipo è in costruzione a Flamanville, ma la data di fine dei lavori è slittata più volte, facendo lievitare i costi di produzione dell’energia elettrica fino a 70-90 euro per Megawattora.

Alla luce di questi dati, il presidente della Cour, Didier Migaud, ha chiesto al governo di Parigi che “le scelte future non siano effettuate in modo implicito, ma che sia formulata e adottata una strategia energetica, in modo esplicito, pubblico e trasparente”.

1 febbraio 2012
In questa pagina si parla di:
Fonte:
I vostri commenti
Massi Manetti, mercoledì 1 febbraio 2012 alle21:45 ha scritto: rispondi »

Siccome i costi sono sulla fiscalità generale, secondo la Federconsumatori italiana non ci sarebbe da preoccuparsi i francesi invece ci pensano.... e noi grazie a queste idee siamo arrivato 1.900 miliardi di euro di Debito Pubblico. Oltre ai politici anche i dirigenti di queste lobbies sarebbe ora facessero festa !!!!

Lascia un commento