È il motore elettrico più piccolo del mondo mai realizzato quello che è stato messo a punto dagli scienziati della Tufts University del Massachusetts. Si tratta di una sola molecola costituita da 18 atomi e grande appena un nanometro, cioè circa 60.000 volte più piccola di un capello umano, tanto per fare un paragone che chiarisca meglio le idee.

L’idea alla base di questa invenzione è stata di fornire una carica elettrica a una molecola di solfuro di metile – butile collocata su una superficie in rame. È stata quindi usata la punta di un microscopio elettronico a scansione a effetto tunnel a bassa temperatura, che ha permesso al team di scienziati guidati dal professor Charles Skyes di trasmettere la carica elettrica alla molecola.

Secondo quanto è stato illustrato alla stampa, i ricercatori che hanno preso parte all’esperimento hanno notato che riuscendo a controllare la temperatura si poteva tenere sotto controllo la rotazione della struttura atomica della molecola, aspetto, questo, che consente di poter tentare eventuali sviluppi con applicazioni pratiche in diversi settori, dove la nanotecnologia potrebbe rappresentare la frontiera su cui lavorare nei prossimi anni.

Il lavoro svolto dal team di Skyes ha superato così di gran lunga il precedente record mondiale detenuto da un motore elettrico grande appena 200 nanometri e ha la particolarità, rispetto ad altri motori costituiti da un’unica molecola ma alimentati da reazioni chimiche o dalla luce, di funzionare per mezzo dell’energia elettrica.

6 settembre 2011
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Motore Asincrono, sabato 29 ottobre 2011 alle10:05 ha scritto: rispondi »

molto interessante questo post

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