Il Gran Sasso d’Italia, la catena montuosa più alta dell’Appennino centrale, si candida a diventare Patrimonio Naturale dell’Umanità. Il prestigioso riconoscimento viene assegnato dall’UNESCO a paesaggi naturali di particolare bellezza. Tra i Patrimoni Naturali dell’Umanità figurano luoghi meravigliosi come le Cascate Vittoria, tra lo Zambia e lo Zimbawe, le isole Galápagos, nell’Oceano Pacifico, e la Grande Barriera Corallina, al largo della costa del Queensland, nell’Australia nord-orientale.

Se la candidatura venisse accolta, anche l’Abruzzo potrebbe vantare la presenza sul suo territorio di una bellezza naturale riconosciuta a livello globale. Come ha dichiarato Walter Mazzitti, presidente del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, sono già tantissimi gli abruzzesi, inclusi quelli residenti all’estero, che si stanno mobilitando a sostegno del progetto che avrebbe senz’altro anche importanti ricadute economiche in un momento di così grave crisi.

Oggi a Roma si svolgerà la presentazione ufficiale della candidatura, nel corso di una conferenza presso l’associazione della Stampa Estera. L’obiettivo dei promotori dell’iniziativa è attirare l’attenzione su una risorsa naturale che va valorizzata nell’ottica di uno sviluppo sostenibile. L’idea è di recuperare e sottrarre all’abbandono anche le aree coltivabili, puntando alla nascita di una nuova generazione di imprenditori agricoli attenti alla sostenibilità ambientale e che si impegnino a rispettare la biodiversità dei luoghi.

Con questo obiettivo è già nata la Banca della terra del Gran Sasso d’Italia, un fondo che riconosce valore all’agricoltura sostenibile come strumento per proteggere il territorio e i suoi abitanti. Tra le bellezze del Gran Sasso, uno dei luoghi più ricchi di biodiversità vegetale d’Europa, figurano i boschi più antichi d’Italia, l’altopiano di Campo Imperatore e il ghiacciaio del Calderone.

Nel Parco Nazionale del Gran Sasso si possono ancora incontrare tanti animali selvaggi come il lupo appenninico, il camoscio d’Abruzzo, l’aquila reale e il cervo. Oltre alla flora e alla fauna dall’alto valore ambientale, il complesso del Gran Sasso conserva tracce delle antiche vie della transumanza e un patrimonio storico-artistico immenso, fatto di abbazie, borghi incantevoli e chiese medievali.

5 dicembre 2014
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