Anche se l’idea di un gran premio di Formula 1 a Roma sembra essere ancora piuttosto lontana (e l’aria della città ringrazia…), il mondo delle corse è approdato ugualmente lo scorso fine settimana nella capitale, in una declinazione stavolta prettamente “green”.

Si tratta della quinta edizione del gran premio Formula ATA-EHI (Electric and Hybrid Italy), che si è svolto presso il campus ENEA, l’Ente per le energie alternative italiano, di Casaccia. Una tre giorni che ha visto sfidarsi diversi modelli di monoposto elettriche o ibride, messe a punto da diversi centri di ricerca italiani ed esteri.

La manifestazione, nata nel 2005 proprio con l’intento di promuovere le innovazioni degli atenei nel campo della mobilità sostenibile, ha visto quest’anno la partecipazione di prestigiosi istituti europei, dal Politecnico di Zurigo alla Drexel University, alle Università di Linkvping, Bruxelles e Thapar, e italiani: le Università romane, quelle di Pisa e Padova e il Politecnico di Torino, per un totale di 10 vetture divise in Classe 1 (elettriche, solari o a idrogeno) e classe 2 (ibride).

Il programma ha suddiviso la competizione tra i modelli coinvolti tra prestazioni su pista (velocità, accelerazione, gara vera e propria e a inseguimento), e gare di efficienza (durata, consumi).

L’evento rappresenta per i gruppi di ricerca coinvolti una passerella per dare visibilità al proprio lavoro, ed è allo stesso tempo un’ottima occasione per avere un quadro della direzione che ha la ricerca più avanzata in campo di mobilità alternativa e motori ibridi.

13 ottobre 2009
Lascia un commento