Mentre il presidio dei due comitati promotori dei referendum su acqua e nucleare continua a far sentire la sua voce di fronte a Montecitorio, il Governo fa sapere che chiederà la fiducia sul decreto Omnibus. Tra i vari provvedimenti inclusi, anche la moratoria anti-referendum.

Durissime le reazioni della piazza:

L’ennesima scelta antidemocratica dettata dalla paura di dare la parola ai cittadini e ricevere, come è avvenuto in Sardegna, una batosta.

E non meno decisi anche gli interventi dell’opposizione. Un comunicato del PD recita, infatti:

Il Governo le prova tutte per sfuggire al voto degli italiani nel referendum indetto per il 12 e 13 giugno. Nelle norme che l’esecutivo vuole imporre non c’è nessun abbandono del piano nucleare ma solo un rinvio

Il voto di fiducia inizierà alla Camera a partire dalle 15.30 di domani. Previsto (auspicato?) un forte ostruzionismo.

23 maggio 2011
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