Il Google doodle di oggi è un inutile spreco di energia

google_doodle_palloncini.jpg

Google è l’home page utilizzata da milioni di navigatori in tutto il mondo e l’impatto dovuto ai cambiamenti grafici di una pagina Web così importante è notevole. Sabato scorso Google aveva celebrato con il suo logo il fullerene, inserendo una sfera rotante nel proprio logo.

Per l’occasione, si erano levate delle critiche da parte di utenti attenti all’impatto “ambientale” del logo: un’animazione come quella dedicata al fullerene comporta un aumento del lavoro della CPU e conseguentemente un aumento notevole del consumo energetico dei PC che visualizzano la home page di Google. Con il “doodle” (così viene chiamato il logo di BigG) di oggi, dei palloncini che si muovono al passaggio del mouse, la situazione è si ripropone e forse è addirittura peggiorata vista la complessità dell’animazione.

Vediamo quali sono gli svantaggi di un’animazione JavaScript sulla home di Google:

  • normalmente, la home page di Google comprensiva del classico logo pesa circa 44 KB, con i palloncini che si muovono la home arriva a pesare 90 KB, il doppio rispetto al solito. Tutto questo si spiega perché il movimento dei palloncini del logo è generato da uno script JavaScript costituito da ben 245 linee di codice. Il maggior peso della home page provoca un effetto a cascata: maggiore banda consumata da Google e dunque un maggior “impegno” dei cluster di server di BigG con conseguente aumento dell’energia consumata nelle sale server;
  • l’inclusione di codice JavaScript comporta anche un aumento del carico sulla CPU degli utenti che visualizzano la home page: il browser, qualsiasi browser, ha bisogno di più potenza per eseguire lo script e conseguentemente carica maggiormente la CPU. Anche in questo caso è facile prevedere un aumento notevole dell’energia consumata (basta utilizzare un misuratore di energia collegato al PC per rendersene conto).

L’appesantimento della home di Google con un “doodle” complesso come i palloncini che si muovono al passaggio del mouse dunque provoca maggiori consumi energetici su scala globale e conseguentemente un aumento della CO2 prodotta.

In tempi di attenzione nei confronti dei problemi ambientali sarebbe importante che società come Google adottassero una “ecologia del Web” anche nel design delle interfacce.

Voi, cosa ne pensate?

Se vuoi aggiornamenti su Il Google doodle di oggi è un inutile spreco di energia inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:

Altre notizie su:
  • alessandro

    Io, che sono un ignorantone totale in materia, penso che chi ha scritto quest’articolo, abbia sprecato più energia di quella dei palloncini di BigG.

    Ah, dimenticavo, si deve sommare anche l’energia che io ho consumato a leggere quest’articolo e quella consumata a rispondere.

    Che facciamo?

    Addebitiamo tutto a Google???

  • http://musante.i.ph Maxx

    Liberissimi di non andarci … dov’è il problema.

  • Sebastian

    Io penso che sia assolutamente insensato andare a “misurare”, per giunta empiricamente, l’impatto ambientale di una misera animazione nella home page di Google.

    Non è nell’interesse della società la preoccupazione di quanto consumi il Doodle, ci sono problemi (ecologici) ben più consistenti. Se andassimo a vedere quanta produzione di anidride carbonica sviluppa quotidianamente l’utilizzo massivo di Internet, noteremmo che un’animazione di Google influisce per meno di un milionesimo percentuale del totale di CO2 prodotta.

  • fibro

    eh già..eliminiamo anke i colori e iniziamo a scrivere i siti con le forme abbreviate stile sms tipo tvb nn m va dmn etc..(azz) quanto consumerà questo commento??

  • franc

    da che pulpito viene la predica questa stessa pagina piena di banner di ogni tipo pesa 5 volte di più, meno male che non fa i visitatori che fa google.
    Cmnq se il doodle fosse attivo in modo permanente vi darei ragione ma visto e considerato che la home di google è tra le piu leggere rimaste in circolazione il gioco è perdonabile!!

    Saluti

  • Cristian P

    Anche se da un punto di vista questa opinione è condivisibile, credo che non sia compito nè mission dichiarata della Google preoccuparsi di quanto un utente giochi con il logo della home page di Google, e quindi di quanto inquinamento si produca.

    Mi chiedo: se per un semplice logo animato della home page di Google ci si preoccupa tanto, perchè non ci si preoccupa di chi utilizza il servizio di google? Non credo che tutti questi milioni di utenti abbiano la “NECESSITA’” obbligatoria di andare su internet e sfruttare costantemente tale servizio. Se lo fanno è perchè lo vogliono fare e non gli interessa che tale attività produca inquinamento. Conosco tanta di quella gente che tiene la sidebar di Microsoft che gli indica lo stato della CPU e della RAM, credetemi in un giorno quei widget consumano molta più CPU di un logo di GOOGLE che comunque è attivato al solo passaggio del mouse.

    Per poi non parlare di tutti i gadget che la gente usa ogni giorno, con la ricarica di una batteria di un telefono “HI-TECH” uno chiamiamolo “LOW-TECH” campa per una settimana, ma di certo quello “HI-TECH” è più bello da vedere.

    Quindi perchè Google non dovrebbe abbellire la sua più che famosa home page, facendo la dedica a qualche avvenimento importante, anche se ciò produce inquinamento?

    Ah, per la cronaca, anche io scrivendo questo commento ho prodotto inquinamento….

  • asggs

    considerando che il riscaldamento globale è una panzana me ne frega poco della CO2 emessa

  • http://www.bufferoverflow.it Matteo Campofiorito

    @Sebastian perché insensato? È sempre un consumo in più, sarà anche un milionesimo in più ma ha un impatto mettere un’animazione di quel tipo sulla home più usata al mondo.

  • Andrea

    direi che crapulare sul maggior consumo energetico della pagina di google sia una emerita sciocchezza ^__^ se vogliamo questa stessa pagina contiene ben più animazioni e righe di codice della home di google, che a conti fatti è una delle più scarne e veloci, quindi rispetto a homepages pesantissime come libero, yahoo, etc. etc. si dovrebbe pensare a quanto siu risparmia quando non c sono animazioni che a quanto si spreca qunado ce ne sono…e poi è proprio tempo perso preoccuparsi di leggerezze simili, ora, è peggio sprecare qualche grammo di energia o minuti preziosi di una vita che non torna indietro mai? ^_^

  • Simo

    Tutti i commenti sono ragionati e giusti

    …aggiungerei 2 cose…

    1) mettiamo nell’equazione anche i costi risparmiati dalla ricerca di google.Quanto costerebbe in termini di CO2 andare in biblioteca o chissà dove a cercare le informazioni che si trovano con un semplice click?

    2) google ha già pensato a fornire un’alternativa “low-cost” per preservare lo spreco di energia (http://black-google.bpled.com/index.php). il problema è che le persone che si lamentano degli sprechi usano la tecnologia che consuma di più e vanno a fare sui 44Kb a livello di singolo client. Mi sembra assurdo!!!

  • http://biografieonline.it Stefano

    L’articolo è interessante anche se lo classificherei con un tag “onanismo mentale”.

    Google forse vuole solo festeggiare il proprio compleanno (?)

    http://biografieonline.it/biografia.htm?BioID=1546&biografia=Google

  • Sergio

    Ogni lettera è un byte, l’animazione di Google è 92.160 byte. Una lettera comunque non è un’animazione come questa, che mette in moto la GPU e la CPU dei client, che, anche una volta caricato l’intero script continuano a funzionare, e, cosa più importante di tutte, questi commenti non vengono letti da miliardi e miliardi di persone, tante quante visitano ogni giorno Google… meditate gente meditate…

  • Guillaume

    io penso, sinceramente, che siete dei nerd senza recupero.
    Non sono mai venuto su ‘sto sito e probabilmente non ci tornerò neeanche, ma ci tenevo a dirvelo. Il consumo della home page delle sale dei server del java script che carica la cpu?

    Ma andate a bere un caffè in bar e parlatene con qualche amico.
    Che di co2 c’è ne tanto anche per le strade. e magari andateci a piedi in bar. che nè meglio. che tochi.

  • http://mobile512.wordpress.com Gio512

    In effetti è abbastanza ridicolo mettersi a puntualizzare quanto possa consumare un misero Doodle. La scansione di un antivirus dura e consuma molta più CPU di una semplice animazione visualizzata magari solo per alcuni secondi. Ma dai!!!

  • Giovannino

    Secondo me bisogna fare un po’ di considerazioni. La prima da fare è la distinzione tra servizio utile e servizio inutile; credo che i banner su questa pagina permettano di portare a casa uno stipendio a qualche persona, quindi mi pare utile, così come è utile la ricerca su Google.

    È utile la ricerca stessa di Google, come è utile avere una pagina scarna di contenuti (come lo è l’home di Google).

    C’è da considerare che sicuramente un impatto, anche se minimo, che questo nuovo logo produce. Milioni di persone passeranno oggi su Google e vedranno questo logo, quindi consumeranno energia. Ma a che pro? Questo logo è utile?

    Il logo classico di Google e nella cache di ogni PC, quindi lasciare sempre lo stesso fa ridurre lo spreco, anzi, lo avvicina quasi allo zero.

    Questo è inutile e consuma, Google non sarà il male nel mondo, ma oggi ha inquinato un po’ di più del solito, senza motivo.

    Poi sì, avete anche ragione, quest’articolo ha consumato anche energia, ma penso sia più utile del logo, penso abbia sensibilizzato (anche se pochissimo) qualcuno ad evitare gli sprechi. Il logo di Google no…

  • Andrea

    per non parlare di quanta CO viene emessa dal proprio PC per giocare a farmville!!! ;-)

    piu’ che dell’inquinamento provocato mi preoccuperei del fatto che, comunque, la pagina diventa piu’ pesante.. e la pagina di google, per quel che ne so io, ha sempre vantato di essere la piu’ leggera in assoluto

    i palloncini sono carini, ma sono un “no sense”, non tanto per il consumo energetico, quanto per il fatto che, alla fin fine, non servono a niente (io non li avevo neanche notati visto che uso la casella di ricerca di firefox e basta ;-) )

  • McKenzie

    confermo i commenti sopra….
    è davvero RIDICOLO pesare l’impatto ambientale(irrisorio) delle animazioni di google…

    se dovessimo andare veramente a sgravare il peso che genera CO2 dai PC allora io inizierei da tutte quelle persone che passano ore ed ore sui giochi RPG online….o pesantissimi giochi per PC con grafiche spintissime… no di certo su una pagina di un motore di ricerca…dove in media uno si sofferma 15 secondi…

    peggio di studio aperto….

  • Pikappa

    Poche ragazze da quelle parti, eh? :-)

  • Goffin

    Io direti che sono più curioso sul com’è fatto che sul quanto consuma.

  • Marco

    La considerazione è ovvia, ma QUESTO POST è UN’IDIOZIA.
    Ci sono centinai di migliaia di cose che fanno consumare inutilmente (=sprecare) molta MOLTISSIMA PIU’ ENERGIA.

    Per esempio, ABOLIAMO I VIDEOGIOCHI! Credo che il rapporto tra energia richiesta da un videogioco (tra l’altro in funzione per ore) e la home page di Google (non più di qualche minuto nella giornata) sia superiore a 100.000…

    NON E’ CHE POI SI SIA TUTTI BEOTI E SI PASSINO ORE SULLA HOME PAGE! Ci si va per fare quasi subito una ricerca…

    OCCORREBBE TOGLIERE LA “LICENZA DI BLOGGER” A TALUNI…

  • A

    Il problema è che l’utilità non può venire dimostrata oggettivamente, ma è soggetta a giudizio, appunto, soggettivo.
    Quel logo non sarà utile, ma ha fatto (probabilmente) divertire tante persone, questo lo qualifica come inutile o utile?

    Avete mai visto la home page di Yahoo? Pensate sia tutto utile?

    Avete mai pensato a quanto possano consumare dei bannerini in flash (come quelli presenti nel vostro sito) su un vecchio mac? Si arriva anche al 90% della CPU… e vi preoccupate di un’animazione di google? (in javascript poi…)

    È ridicolo discutere su una cosa simile, io sono appena uscito dal bagno e ho prodotto più CO2 così che giocando mezzora col logo di google, fidatevi…

  • Silvano

    Non so quanto sia il costo effettivo in soldoni per l’umanità di questa iniziativa di Google, ma dal punto di vista mio, di utente di internet, trovo che queste bollicine siano opera di un genio.

  • http://www.daje.it Shastar

    ma il colmo e’ che pochi articoli fa elogiavano l’iniziativa di google
    http://www.onegreentech.it/21/07/2010/google-punta-sulleolico-per-i-suoi-data-center/

  • plantisferio

    Salve, io ho notato che aprendo la home page di Google in inglese, in francese, in giapponese, etc., tale dispendiosa animazione non è presente. Mi ero gia accorto che alcuni doodle apparivano in alcuni regioni planetarie e non in altre… mah, e comunque, se così fosse, l’autore dell’articolo può tirare un sospiro di sollievo, la Terra forse è salva. :)

  • franc

    per Giovannino…
    e tu chi sei per dire, in generale, cosa è utile e cosa è inutile? E se alla fine si scoprisse che con questo doodle G voleva porre l’attenzione su di un qualche tema importante e per cosi dire “utile”? Dovresti ritrattare sicuramente!

    Il problema non è solo di chi consuma energia ma anche e soprattutto di chi la produce.
    Il progresso costa in termini di energia.
    Non staremmo a parlare di Co2 si si fosse investito in ricerca intelligente per produrre energia…e bruciare petrolio o uranio non lo è affatto.
    Saluti

  • io me

    ci sono pagine molto più pesanti…
    e secondo me una macchina consuma più CO2 di una pagina web…

    …facciamo che chi usa la home page di google poi si impegna a non usare la macchina? :-)

  • Alessandro C.

    Questo “estremismo ambientale” è proprio inutile e non serve a un bel niente (cavolo, potevo omettere le ultime parole e così avrei salvato la terra!!! Che peccato!!!) L’esistenza di questo blog è superflua (tutto il rispetto), sì è vero i visitatori che attira sono infinitamente meno ma la pesantezza della pagina è infinitamente superiore! Oltretutto seguendo la tua logica, qualsiasi azione che facciamo ogni giorno è superflua e si potrebbe evitare per salvare il mondo! Il problema non è non inquinare, facendo un cavolo dalla mattina alla sera ma non inquinare rinunciando il meno possibile! Esempio: vado a lavorare, ma in bici e non in macchina. E’ inutile criticare google perché fa un doodle un pochino (in valore assoluto) più pesante del solito, invece è molto più utile sprecare CPU-GPU-ecc… per informare su come consumare meno. Ovvero: hai sprecato energia per dire che google ha sbagliato? Pensa se quella stessa energia l’avessi utilizzata per dire che prendere i mezzi pubblici invece che l’auto riduce l’inquinamento in maniera esponenziale??

  • Giovannino

    “oleva porre l’attenzione su di un qualche tema importante e per cosi dire “utile”? Dovresti ritrattare sicuramente!”

    Beh, sì, certo…

    Ma in questo momento è un giochino inutile, che aumenta la dimensione della pagina di circa 150K.

    Dovrebbe essere il logo per il compleanno, quindi nulla di utilissimo. Potevano anche mettere una candelina sulla “l” e il gioco era fatto…

  • http://musante.i.ph Maxx

    Per la cronaca … questo doodle è solo sulla pagina italiana quindi sono i ‘miliardi’ di italiani che stanno consumando pazzescamente :)

  • Giovannino

    Leggo inoltre da Repubblica che il logo, giustamente, manda in crisi i netbook e i nettop, o i PC più vecchi, chiedendo grandi risorse alla CPU…

  • http://www.bufferoverflow.it Matteo Campofiorito

    Ragazzi non facciano del qualunquismo. Non ho mai detto che mettere un logo inquina più di una carovana di automobili, ho detto che scelte di questo tipo vanno ponderate se ci si chiama Google e si viene visitati da milioni di persone nel mondo. L’ecologia, anche nella progettazione Web, dovrebbe essere una linea guida da seguire.

  • Giovannino
  • giulia

    Un articolo fatto da chi non ha nulla da fare. C’e’ di molto peggio e di peggior consumo che le palline di google che girano sul video. Per restare in argomento dovrebbero fermare tutte le farmville che bloccano tutto.
    Ma godiamoci questo Google pallinoso che e’ bellissimo!

  • Ignoranza

    Penso che ci sia troppa gente che spreca corrente scrivendo stupidaggini su un blog e potrebbe occupare il suo tempo in modo più proficuo per esempio lavorando…

  • jhon

    La CO2 provoca il riscaldamento globale? MENTONO:

    http://www.sferoidale.com/2007/07/lillusione-di-kyoto.html

  • lol

    Ah l’ipocrisia. Sto articolo da solo fa perder tempo inutile e danneggia di più l’ambiente.

    OMG, 90kb, terrificante, nessun computer LO REGGE. Welcome to 2010.

    E il NOTEVOLE aumento di energia consumata, ma ci fate o ci siete? I banner pubblicitare di sto posto usan la cpu molto di più.

  • http://www.bufferoverflow.it Matteo Campofiorito

    @lol nessuno ti obbliga a leggerlo, però se sei qui probabilmente è perché sei passato dalla home di Google o hai usato il box di ricerca su Google News, quindi come puoi arrivare a capire anche tu il peso di BigG è notevole quindi le azioni che intraprende, anche a livello di progettazione dei propri siti web, hanno un peso non solo estetico ma anche “ambientale”.

  • http://musante.i.ph Maxx

    @Giovannino tutti tranne http://www.google.com? Boh! Valli a capire.

  • mckenzie

    …ripeto, per me rimangono discorsi che non hanno senso.

    E’ incredibile che ci sia gente che pensi a quanta energia possa consumare un pc quando visiona la home di google e poi magari, nel suo piccolo produce tanta più CO2 utilizzando AUTO per parcheggiare fin sotto all’alimentari,o per andare dalla zia che dista 2 isolati più in là…consumando più di quanto un milione di italiani possano fare nell’arco di una giornata di navigazione…passando sporadicamente per google.

    Ripeto è assurdo..andiamo sempre a guardare cosa fanno gli altri…senza curarci di noi e dei nostri doveri.

    Questa campagna contro google è RIDICOLA!
    Come detto prima, consumano e fanno molto più danno se vogliamo fare un paragone serio…tutta quella massa di beoti che passano ore ed ore davanti ai PC a smanettare su giochi online ed altre boiate simili dove ci sono grafiche spintissime.

    Li ci sarebbe da fare una vera INDAGINE…in quanto si farebbe sia un discorso ECOLOGICO sull’impatto AMBIENTALE e sopratutto SOCIALE in quanto queste persone diventano delle vere e proprie AMEBE che non riescono più ad avere una vita sociale se non attraverso uno schermo perdendo la cognizione del tempo e delle relazioni, senza parlare dei casi limite di epilessia etc.

    senza nulla togliere al giornalista che ha portato avanti la ricerca documentandosi su consumi ed impatti, ma trovo davvero spicciola la critica rivolta a google.

  • Rby

    non ho letto tutti i commenti percheì altimenti ci metto ore, pero’ andare a puntare il dito sul consumo del logo di google e’ una buffonata grande come un palazzo!!!
    con tutta la gara che c’e’ ogni giorno per avere i pc piu’ performanti, con tutte le schede che vanno piu’ veloci e consumano di piu’, con tutti i programmini inutili che sono sempre installati nel pc per avere mille animazioni e consumare una strage di piu’, con tutte le applicazioni che si aprono contemporaneamente e che comporta un inevitabile aumento di energia consumata, con i giovani oggi che giocano al pc sempre di piu’ (e quindi consumano piu’ del doppio di energia, per esempio un pc corazzato a “riposo” consuma 240W, giocando puo’ arrivare anche a 500W), con tutte le tecnologie che puntano sempre di piu’ sull’energia elettrica (anche i piani cottura vanno a corrente sempre di piu’), con tutti i cellulari sempre piu’ iper fighi che consumano come dei forsennati, con tutta la societa’ sintonizzata sull’usa e getta…. qui si parla dell’impatto di un logo di google? ma sparatevi!!!!!!!!! chi ha scritto questo post deve solo nascondersi e basta! e’ come se puntasse il dito su una cosa e non vedesse quel che sta intorno.

    e’ come obiettare che non ti fanno la multa perche’ butti le cicche per terra quando tutt’intorno c’e’ la spazzatura buttata all’aria!

    cerchiamo di fare obiezioni sensate

  • Alessandro quello del primo commento

    Oh!!

    E che oggi il logo di Google é fermo e grigiastro….quasi hyperlight… nessuno ne parla?
    secondo me si sono pentiti dello scherzo di ieri e oggi rimediano (ridendo a più non posso delle nostre seghementali)

    Cmq: ho verificato che ieri passare il mouse sul doodle di ieri mandava la mia CPU al 100%. E questo é un dato di fatto.

  • franc

    Google spende milioni di dollari per la ricerca sulle energie rinnovabili. Mi sembra una posizione abbastanza coerente!

  • II-D

    Di articoli inutili ne ho letto…ma questo me lo ricorderò per molti giorni…

  • Callisto

    Penso che se volete fare un dono all’ambiente potete chiudere questo inutile blog.

  • marco

    no vabè! ma siete seri!?? ma che articolo è!? hahah cmq il primo commento di ale è davvero azzeccato!

  • ziomaul

    Devo dare pienamente ragione ad alessandro …

    Comunque invece di consumare meno si potrebbe uccidere di più se diventa estremamente importate dei milligrammi di CO?

    NDR: E’ una provocazione non un consiglio!

    Ciao

  • Enzo R.

    Al di là del titolo e del riferimento a Google molti commenti all’articolo mi sembrano eccessivamente sarcastici e fuori luogo.
    L’articolo richiama l’attenzione, spesso carente per menefreghismo o per ignoranza, sul fatto che il contenuto di un’informazione influisce sui consumi energetici. Il rilievo non avrebbe senso se nel mondo il numero e il peso delle informazioni scambiate, con ogni tipo di mezzo informatico/elettronico non raggiungessero cifre incommensurabili: parlare dell’ordine di miliardi di miliardi non è per nulla una esagerazione.
    La sfera di Google che gira non ha significato in se stessa,ma lo assume in generale nel concetto esposto. Molti commenti partono da una considerazione diffusisissima: ma cosa vuoi che contino i milliwatt del mio cellurare, il consumo del mio computer, le lucette accese quà e là in ogni casa, 24 ore su 24, di televisori e altri marchingegni di fronte all’energia consumata da un’auto o da un aereo? La risposta è semplice: contano perché i loro consumi vanno moltiplicati per cifre che sono dell’ordine delle decine o centinaia di milioni per una nazione e di miliardi nel mondo. Il rinviare il problema ai grandi consumatori (trasporti, riscaldamento, climatizzazione,etc.)è un’argomentazione dialettica che non cancella dati di fatto.
    Non mi allineo certamente con gli ideologi dell’ambiente che raggiungono vette di fanatismo, ma è colpevole fare del sarcasmo su questi argomenti. Qualcuno si dovrebbe interrogare perché, in tutto il mondo, i panorami si vanno popolando di mulini a vento di medioevale memoria, anche se oggi si chiamano generatori eolici: è opera di alcuni matti (che nel mondo non mancano mai)o forse si va incontro a situazioni nuove, e per nulla entusiasmanti, che dovrebbero far riflettere? 1 kWatt à costituito da 1000 Watt e da un milione di mWatt: almeno sui numeri non dovrebbe esserci discussione.

  • XCX

    e ti pare ?? Ci andiamo a lamentare per queste boiate ??? ma fammi un ….!!!!

    Evitando di essere volgari, credo che ci siano problemi ben più grandi di un semplice doodle! Le auto, le ciminiere senza depuratore, l’energia termoelettrica ed anche nucleare, ecc.

  • anonimo

    mah…… google è una pagina bianca con una stringa al centro e un logo, e qualche link sotto….non credo che un doodle fatto un pò pure per ravvivare la pagina più visitata al mondo faccia sprecare più di una pagina come questa, che tra commenti, pubblicità, link, immagini, test ecc.. credo che forse spreca anche 10 volte di più, quindi non ci conviene lamentarci per ogni watt che sprechiamo, sennò meglio tornare all’età della pietra….ho sprecato assai con questo commento??

  • Gian Piero

    Io dico che chi ha una visione così catastrofica degli splendidi e simpatici doodles di google avrebbe bisogno di farsi vedere da uno bravo…ma veramente bravo!!!! PS.: ma andate al mare….