La storia di Pablo giunge da lontano, esattamente a 720 chilometri di distanza dalla sua casa di origine, nel quartiere di Brockley nel sud di Londra. Il temerario micio, di circa 9 anni, era famoso nella zona per la sua indole indomita e per la capacità di tenere testa a tutti gli avversari. I cani del quartiere, infatti, cambiavano strada alla sola vista del quadrupede. Impavido e amichevole, tanto da aver ricreato diverse situazioni di comodo all’interno del quartiere.

Pablo, di proprietà di Siobhan Campbell e della madre Kate Partridge, riusciva a scroccare cibo in altri 3 o 4 appartamenti vivendo una serie di vite parallele. Per i figli di alcuni vicini era noto come Betty o Fluffy, e si era anche guadagnato il posto d’onore sulla poltrona di una signora anziana di una via laterale casa sua. Il simpatico e socievole gatto era solito gironzolare senza meta, per giorni e giorni, cosa che non destava preoccupazione nelle due proprietarie.

Ma all’improvviso, dopo diversi giorni di assenza, la sua figura importante era scomparsa dal quartiere. Le due donne erano passate dalla tranquillità all’ansia e dopo diverse settimane di ricerca avevano perso le speranze credendolo morto. Ma un gatto abituato alle avventure senza paura ed esitazione non sparisce nel nulla, può invece accadere che appaia 365 giorni dopo a 720 chilometri di distanza, seduto comodamente sulla poltroncina di una banca di Rosyth, vicino a Fife in Scozia. L’impiegato della filiale, che aveva fatto di tutto per allontanarlo senza riuscirci, sconfortato aveva chiesto l’intervento dell’associazione Cats Protection.

Prelevato dai volontari del gruppo, che si occupa dei gatti randagi e abbandonati, il micione è apparso un po’ malconcio ed è stato subito visitato. Solo allora l’incredibile scoperta del microchip e dell’appartenenza a una famiglia di Londra. Anita Guy, dell’associazione ha così commentato:

«Non abbiamo idea di come sia arrivato in Scozia e come sia riuscito a sopravvivere per un anno. È senz’altro uno dei casi più sorprendenti che ci sia mai capitato tra le mani. Può darsi che si sia infilato su un pulmino, o su un camion di passaggio, e che sia sceso solo una volta raggiunta la Scozia. Chi lo sa…»

La telefonata di rito ha raggiunto Siobhan Campbell e sua madre, facendole esplodere in grida di pura gioia. Ora il simpatico e cordiale Pablo è stato affidato a una giovane volontaria dell’associazione, per lui si prospetta un rientro su un volo di linea per rendere meno lungo il viaggio. Per questo si sta organizzando una raccolta fondi per comprare il biglietto al simpatico Pablo.

22 ottobre 2013
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