Per anni siamo stati abituati a considerare il litio come l’elemento alla base dei farmaci antipsicotici. Da oggi possiamo considerarlo il nuovo protagonista della produzione delle auto elettriche e la caccia al litio è cominciata.

In realtà, già il Wall Street Journal aveva previsto che il litio sarebbe diventato una delle cinque tecnologie in grado di rivoluzionare il mondo, da impiegare in questo caso nella produzione di batterie dette “al litio-aria”, poiché garantirebbero un’efficienza dieci volte superiore alle batterie attuali.

Toyota Tsusho, il fornitore di materie prime della casa automobilistica giapponese, ha già annunciato una joint venutre con l’impresa mineraria australiana Orocobre per sviluppare un progetto da 100 milioni di dollari in Argentina. La notizia di questo accordo è arrivata solo dopo pochi giorni dall’annuncio di Magna International, compagnia dell’indotto auto canadese, che sta lavorando per implementare una versione “a batteria ” del modello ibrido di Ford Focus. Solo per questo sono stati investiti 10 milioni di dollari.

James D. Calaway, direttore di Orocobre, ha affermato:

C’è un cambiamento in atto. Siamo davanti a una potenziale crescita della domanda per il litio per il settore dei trasporti elettrici ormai emergente.

Circa 60 compagnie minerarie sono attualmente oggetto di studio per la ricerca di litio in Argentina, Serbia e Nevada, con la prospettiva di guadagnare circa 1 miliardo di dollari da progetti che saranno avviati nei prossimi anni anche in Cina, Finlandia, Messico e Canada.

Le case automobilistiche sono già in competizione per ottenere i finanziamenti necessari a implementare nuovi settori produttivi nel campo delle auto ibride, ma rimane ancora difficile prevedere il successo di questo nuovo tipo di trasporto dal momento che il costo della ricarica delle batterie rimane ancora molto alto.

Il litio in realtà è già utilizzato per la maggior parte delle batterie di consumo nel settore dell’elettronica, dai cellulari alle macchine digitali. Ma la proporzione delle risorse impiegate oggi potrebbe aumentare vertiginosamente con la crescita del mercato delle auto elettriche e questo avrebbe enormi conseguenze sull’economia dei paesi (prevalentemente latinoamericani) che possiedono i giacimenti di litio più ricchi.

Il litio, però, è ricicilabile. In questo caso, “la domanda di materie prime allo stato puro potrebbe ridursi”, ha commentato R. Keith Evans, un geologo che lavora come consulente per produttori di litio.

E ha aggiunto:

Il grande interrogativo è il fattore “tempo”. Siamo certi di voler costruire gli impianti prima che il mercato sia sia sviluppato?

11 marzo 2010
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