Una delle critiche più ricorrenti alla fonte energetica fotovoltaica è quella di non essere “conveniente”. È un segreto di Pulcinella quello per cui, dato i costi iniziali dell’impianto, il fotovoltaico possa essere conveniente solo se stimolato da forti investimenti pubblici, sotto forma di contributi e finanziamenti.

Abbiamo notato proprio oggi come, a fronte di un boom dell’impiantistica, il futuro del settore nel nostro Paese non appaia proprio florido a causa dell’esaurirsi dei cuscinetti di denaro pubblico che ne hanno permesso l’ascesa. La domanda che allora molti si fanno è: riuscirà questa tecnologia ha raggiungere un livello di maturità tale da resistere alla prossima “chiusura dei rubinetti”?

Secondo il nuovo report dell’EPIA, “Solar Photovoltaics. Competing in the energy sector”, la risposta a tale domanda è: sì.

In effetti, le nuove stime parlano di un dimezzamento dei costi per il fotovoltaico europeo entro il 2020. Se le cose stessero in tal maniera, entro quella data nel vecchio continente non sarebbe più necessario “finanziare” l’energia solare. Un successo strepitoso che metterebbe a tacere tutti coloro che in questi anni hanno storto il naso e proposto di finanziare piuttosto le fonti tradizionali, compreso il nucleare. Il progresso tecnologico ha infatti, se queste stime dovessero essere veritiere, ribaltato i termini del discorso.

Ma le buone notizie non si fermano qui e, per una volta, coinvolgono in maniera davvero positiva il nostro Paese. Stando sempre alle stesse stime, si calcola che dal 2013 (quindi tra poco più di un anno) il settore “commerciale” del fotovoltaico avrà già giunto un livello di competitività sufficiente a fare a meno dei fondi (giusto in tempo per ovviare ai tagli); e solo un anno dopo, lo stesso accadrebbe per il solare a terra.

Questo successo dipende, a conti fatti, dall’ottima potenzialità che il nostro paese ha rispetto alla gran parte del resto d’Europa come esposizione: arrivando a una spesa potenziale minima di appena 0,08 € per kWh prodotto. Come ha ben sintetizzato il presidente EPIA Ingmar Wilhelm:

Già oggi, l’elettricità solare è più conveniente di quanto molti pensino. Nei prossimi anni sarà ancora più conveniente grazie alla tecnologia in costante miglioramento e alle economie di scala. Quando anche il prezzo dell’elettricità da fonti convenzionali aumenterà, il solare entrerà a far parte in maniera concorrenziale del mix energetico.

5 settembre 2011
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