Due nuovi studi americani hanno dimostrato che livelli bassi di colesterolo nel sangue riducono il rischio di malattie cardiache, ma ipotizzano anche che tali livelli possano aiutare a prevenire il cancro. Questi risultati dovrebbero contribuire ad alleviare i timori che il colesterolo basso possa essere associato ad un aumentato rischio di contrarre il cancro. Lo ha affermato il Dott. Demetrius Albanes, un ricercatore dell’US National Cancer Institute, e autore di una delle relazioni nel numero di novembre del periodico Cancer Epidemiology, Biomarkers and Prevention.

“Questi dati dovrebbero contribuire a dissipare i dubbi che il persistente basso contenuto di colesterolo possa essere un fattore che aumenti le probabilità di avere un cancro”, afferma Eric Jacobs, direttore di farmacoepidemiologia presso l’American Cancer Society, che ha scritto un editoriale di accompagnamento.

Secondo Albanes, i dati dello studio (che ha seguito più di 29.000 uomini finlandesi per 18 anni) mostrano che le paure che i livelli di colesterolo basso alzino il rischio di cancro sono del tutto ingiustificate. Livelli di colesterolo sotto i raccomandati 200 milligrammi per decilitro sono stati in passato associati con un rischio di cancro più alto del 18%, ma un rischio in aumento si registra solo nei casi diagnosticati nei primi anni dello studio. E più elevati livelli di colesterolo HDL, quello “buono” che protegge le arterie coronarie, sono stati associati ad un rischio inferiore del 14 per cento di tutti i tumori, secondo quanto riscontrato per tutta la lunghezza dello studio, ha poi aggiunto Albanes.

Inoltre, un altro studio Usa suggerisce che mantenere un colesterolo basso può dimezzare i rischi per gli uomini di sviluppare il tumore della prostata del tipo più aggressivo. La ricerca, pubblicata sulla rivista medica Cancer epidemiology and Prevention, ha osservato negli uomini con un livello totale di colesterolo nel sangue inferiore a 200, pericoli di sviluppare tumore della prostata altamente aggressivo pari al 59% in meno dei rischi che corrono gli uomini con colesterolo superiore a quei livelli. Questi dati emergono da una ricerca federale guidata dalla Johns Hopkins university che ha analizzato oltre 5500 uomini.

L’associazione tra bassi livelli di colesterolo e una ridotta incidenza di malattie aggressive “è una notevole riduzione, che spesso non era stata notata per il cancro alla prostata”, ha detto il responsabile dello studio Elizabeth Platz, co-direttore del programma di prevenzione del cancro e di controllo al John Hopkins Kimmel Cancer Center.

Non è invece ancora noto se le statine, che aiutano a prevenire le malattie cardiache abbassando i livelli ematici di colesterolo “cattivo” LDL, possono ridurre il rischio di cancro, ha poi aggiunto Albanes.

Non avevamo mai raccolto prima informazioni dettagliate in merito ai vantaggi della riduzione del colesterolo riguardo al cancro. Comunque potrebbe essere prematuro leggere dai nostri dati che sforzarsi di ottenere livelli di colesterolo più bassi possa portare un vantaggio per questa malattia. I nostri risultati non arrivano fino a questo punto

ha detto Albanes.

Tuttavia continuano le prove che l’uso delle statine sia inversamente correlato con il rischio di cancro alla prostata”

ha concluso la Platz.

5 novembre 2009
I vostri commenti
Vincenzo, mercoledì 4 settembre 2013 alle13:27 ha scritto: rispondi »

io ho sempre il colesterolo basso

Paolo, lunedì 9 novembre 2009 alle19:41 ha scritto: rispondi »

Notizia utile, grazie meglio sapere e prevenire che curare.

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