A qualcuno potrebbe sembrare un passo di un libro di Isaac Asimov, a qualcuno altro un semplice scherzo e, ad altri ancora, una bella trovata pubblicitaria per far lievitare le vendite del telefono in questione. In realtà non stiamo parlando di fantascienza, ma di un mercato, quello della telefonia mobile, in continuo sviluppo e sempre volto a soddisfare tutte le esigenze dei clienti.

Secondo un team di ingegneri dell’Università sudcoreana di Sungkyunkwan a Seoul, infatti, nel prossimo futuro potrebbe essere possibile ricaricare il proprio telefonino parlando.

Dal punto di vista tecnico, non c’è nulla di fantascientifico. Il segreto è infatti l’impiego di una batteria caratterizzata da speciali filamenti di ossido di zinco che, se collegati a un materiale fonoassorbente, capace cioè di assorbire e trasmettere anche le più piccole vibrazioni, sarebbero in grado di convertire le stesse in energia.

Il telefonino si potrebbe di conseguenza ricaricare lasciandolo in un ambiente rumoroso, quale ad esempio un locale pubblico o un cinema, o, addirittura, durante una normale conversazione. Inutile dire che la possibilità di ricaricare il proprio cellulare con la voce permetterebbe un notevole risparmio di energia.

Che dire? Speriamo solamente che tale tecnologia non induca a parlare ancora più forte coloro che hanno l’abitudine di urlare al telefono.

17 maggio 2011
In questa pagina si parla di:
Lascia un commento