Quando si parla di cani randagi e canili può succedere davvero di tutto. Un’incredibile storia proviene dagli Stati Uniti, più precisamente dalla Florida, dove un cucciolo in attesa di essere consegnato a una famiglia adottiva è stato soppresso per errore. Un mero scambio burocratico, che sta generando fitte polemiche sulla stampa locale.

Il tutto è accaduto al canile dell’Hernando County Animal Service, dove un cane in attesa di adozione è stato scambiato per un altro esemplare, portato dai padroni per una soppressione terapeutica. I due cani, un Pastore Meticcio e un Labrador, effettivamente risultavano molto simili nelle fattezze, ma rimane comunque un errore imperdonabile per gli addetti del centro animale.

Non è la prima volta che l’Hernando County Animal Service si rende protagonista di situazioni imbarazzanti. Cinque mesi fa, ad esempio, un cagnolone di nome Zoe è stato sottoposto a eutanasia in meno di 12 minuti dal suo ingresso in canile. Si è scoperto poi, con tanto di un’azione legale da parte dei proprietari, come l’animale si fosse semplicemente perso. Una situazione davvero incommentabile, che sottolinea come la struttura non segua procedure standard per la gestione dei cani.

Di fronte al secondo errore in così pochi mesi, ha tuonato l’associazione animalista Humane Society. Pare che i tempi per la soppressione dei cani siano fin troppo ristretti – spesso meno di 2 giorni – quando una tempistica così limitata non permette di stabilire con certezza se si tratti di un animale davvero randagio oppure di un cucciolo semplicemente smarrito dai proprietari. Inoltre, pare che gli ingressi non siano sufficientemente catalogati, tanto che gli esemplari vengono rinchiusi in gabbie comuni e scambiati l’un l’altro. Proteste che sembrano aver raggiunto un risultato, perché ora pare che voglia intervenire la giustizia.

26 settembre 2012
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