Non è un mistero che cani e proprietari spesso presentino somiglianze caratteriali, e spesso anche estetiche, così come visto in un precedente articolo. Quello che si domandano gli esperti è se ciò può essere una conseguenza di una convivenza serrata, oppure se la scelta già in partenza appaia di proposito selettiva. C’è chi sostiene che una persona con un carattere deciso tenda a scegliere cani dall’aspetto possente, forte e molto robusto. Non a caso le famose razze definite aggressive vengono spesso scelte da persone al loro pari.

Lo studio condotto dalla Scuola di Psicologia dell’Università di Leicester (Gb) punta su questo tipo di binomio, sottolineando questo genere di somiglianze. Non a caso, secondo i loro dati, persone dall’atteggiamento antipatico e scostante sarebbero più orientate verso cani aggressivi e nervosi. Secondo i test effettuati su un campione di persone, in base alle loro preferenze sommate alle propensioni personali, si è intuito che il carattere del singolo incide sulla scelta.

Ma se la teoria fosse completamente corretta avremmo proprietari timidi in compagnia di cani discreti e pacifici, o timorosi. Oppure persone dall’indole allegra e vivace in tandem con cani dal carattere solare e divertente, e spesso molto caotico. In realtà non sempre è così, perchè non esistono in natura cani aggressivi se non addestrati dall’uomo stesso a dimostrare un animo violento. Come ogni essere vivente, compreso l’uomo, anche il cane segue il proprio istinto che può apparire più o meno sviluppato.

Quello che spesso non viene sottolineato è il carattere del cane, che si forma in base all’esperienza personale e al tipo di interazioni. Come per un bambino anche il cucciolo di cane “parla” con il mondo circostante, ricevendo risposte e stimoli. Inoltre un’esperienza di violenza e sottomissione possono condizionarne l’animo, creando un carattere aggressivo oppure timoroso. Tutto dipende, come già sottolineato, dall’indole personale che predomina sull’atteggiamento finale. Quello che sicuramente condiziona e accresce il carattere del cane è il tipo di stimoli e di educazione che può ricevere, ad esempio non è strano trovare boxer o pitbull utilizzati per la pet theraphy o come cani guida.

Sicuramente, come accade per le coppie umane, anche la convivenza tra uomo e cane è composta da una serie di abitudini e routine che con il tempo cementificano il legame. E come in un matrimonio si tende ad assimilare pregi e difetti reciproci, molto spesso anche somiglianze fisiche che vanno dal peso alle espressioni, creando una sorta di simbiosi ed equilibrio che rende simili il cane e il suo proprietario. Si pensa sempre sia il proprietario ad influire sul carattere dell’animale, ma in realtà un buon equilibrio è dato da uno scambio empatico alla pari dove ognuno completa l’animo dell’altro.

23 maggio 2012
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