A fine estate ci si trova tutti con qualche chiletto di troppo, dovuto agli eccessi culinari d’agosto e all’ozio sotto all’ombrellone. Ma c’è un cagnolino che ha fatto della passione per la pappa la sua ragione di vita, tanto da arrivare a pesare addirittura 77 chili. Si chiama Alfie, è un esemplare di 12 anni di Labrador proveniente dal Regno Unito e la sua vita da cane pigro sta per essere completamente stravolta.

Sì, perché la RSPCA, la Royal Society for the Prevention of Cruelty to Animals, si è presa a cuore la salute di questo Labrador non più giovanissimo, costringendolo a una dieta ferrea. Niente più pasti a tutte le ore, niente più crocchette gustose: solo cibi naturali, sani e tanto moto.

La vicenda di Alfie è giunta all’attenzione della RSPCA per conto della nipote del padrone del cane, preoccupata per le condizioni di vita dell’animale, già stanco per l’età. E dietro al peso del Labrador, si nasconde una storia purtroppo triste: il padrone anziano, affetto da qualche tempo da una forma di demenza senile, continua a dimenticarsi di aver già alimentato il suo amico a quattro zampe, così i pasti di moltiplicano all’infinito durante il corso della giornata. Una manna dal cielo per Alfie che, nonostante la fama dei Labrador, non sembra aver mai disdegnato la buona cucina e l’ozio pacifico.

Definito dagli esperti come un “immenso blob dotato di zampe”, ora il cane ha iniziato il suo percorso di snellimento e, nel giro di una sola settimana, ha smaltito già diversi chili. I veterinari sono fiduciosi sulle capacità di recupero dell’animale e sperano che presto raggiunga una forma canina davvero invidiabile.

7 settembre 2012
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