Il cambiamento climatico colpisce i bambini

Saranno i bambini a patire le conseguenze più gravi del cambiamento climatico. Lo rivela l’ultimo rapporto dell’UNICEF, intitolato “Vulnerabilità dei bambini ai cambiamenti climatici e agli impatti delle catastrofi naturali in Asia Orientale e nel Pacifico”. Secondo il documento, in alcune aree del Pianeta le condizioni di vita dei più piccoli subiranno un netto peggioramento, soprattutto nelle regioni che già soffrono per la mancanza di acqua potabile, strutture igieniche e cibo.

Il rapporto riassume i risultati di cinque diverse relazioni riguardanti Indonesia, Kiribati, Mongolia, Filippine e isole Vanuatu, tutti Paesi fortemente minacciati dal rischio di catastrofi naturali legate al global warming. L’Asia, infatti, rappresenta l’area della Terra più soggetta ai disastri climatici, tanto che tra il 1975 e il 2008 il 61% delle morti causate da questi fenomeni si è verificato proprio nel continente asiatico.

Proprio qui, avverte l’UNICEF, potrebbe verificarsi l’aumento più grave del numero di bambini colpiti dalle calamità, che potrebbe passare dai 66,5 milioni registrati a fine anni ’90 alla cifra enorme di 175 milioni entro il prossimo decennio. Ma gli eventi meteorologici estremi non sono l’unico rischio a carico dei più piccoli.

L’agenzia dell’Onu lancia l’allarme anche sul probabile aumento dei periodi di siccità, che potrebbero colpire soprattutto la Mongolia. Altri pericoli potrebbero derivare dall’innalzamento del livello del mare, che ha già causato i primi profughi ambientali e che minaccia in primo luogo la regione di Kiribati, dove tra il 1992 il 2010 si sono registrati 3,9 millimetri in più.

Coinvolgere i bambini nelle strategie di adattamento e riduzione dei disastri sarà fondamentale per il futuro – dichiara Anupama Rao Singh, direttore regionale dell’UNICEF per l’Asia orientale e il Pacifico – I bambini hanno straordinarie prospettive sull’ambiente, e possono essere attori fondamentali per migliorare la capacità della comunità di affrontare i rischi del cambiamento climatico.

Altre minacce, se possibile ancora più gravi, potrebbero giungere dai danni che il cambiamento climatico potrebbe causare sull’agricoltura, soprattutto nei Paesi in via di sviluppo. Il cambiamento delle temperature globali, infatti, potrebbe ridurre anche drasticamente la disponibilità di derrate alimentari, facendo lievitare i prezzi degli alimenti.

Lo spettro delle malattie, secondo l’UNICEF, rappresenta infine l’ennesimo problema legato al cambiamento climatico. La malnutrizione, le difficili condizioni igieniche e la diffusione di parassiti e agenti patogeni potrebbero rappresentare il rischio più grave per i bambini che vivono nelle aree maggiormente interessate dagli effetti del climate change.

16 novembre 2011
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