Il batterio killer non è legato ai cetrioli

Il batterio killer sta facendo ammattire un po’ tutti. Se i consumatori sono nel panico, gli esperti sono entrati nel pallone. L’ultima novità è che la causa del contagio non sarebbero i famosi cetrioli spagnoli… e la

Intanto salgono a 16 le vittime e a 365 i casi: una vera e propria mini-epidemia di Esterichia coli. Il panico ha varcato, com’era ovvio, i confini di Spagna e Germania. E se in Italia le istituzioni suggeriscono di puntare sugli ortaggi locali, la domanda sta comunque calando a vista d’occhio, segno che anche i nostri compatrioti non si sentono sicuri di ciò che comprano.

Come ha ricordato l’assessore vento Franco Manzato:

Anche questa volta come in molte, troppe occasioni in passato il problema viene da fuori confine e dalla paura che si è sparsa ovunque per i cetrioli killer, ai quali in Germania e nei Paesi nordici vengono attribuite finora oltre una quindicina di vittime e piu’ di mille persone con gravi sintomi di intossicazione da una versione ”assassina” di escherichia coli.

E mentre si cerca di trovare la vera causa del contagio – una volta esclusi la partita di cetrioli spagnoli – è il caso di ricordare quali siano i sintomi di questo particolare tipo di E. coli: coliche addominali molto forti, scariche di diarrea acquose e perdita di appetito, fino ad arrivare alla sindrome emolitica-uremica e conseguente blocco renale (potenzialmente fatale). Detto questo, si consiglia di mantenere la calma in caso si presentino solo alcuni di questi sintomi.

Fin troppe malattie, anche banali, possono creare molti di questi sintomi. Anche un semplice attacco di panico.

1 giugno 2011
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I vostri commenti
Guido Grassadonio, giovedì 2 giugno 2011 alle19:25 ha scritto: rispondi »

Cara Talva, si parla di un batterio che è stato anche individuato con precisione: una variante mai vista di E. coli. Possiamo anche pensare che sia una mutazione dovuta alle radiazioni, ma entriamo vivamente nel campo della fantascienza ;-)

Talva, giovedì 2 giugno 2011 alle7:50 ha scritto: rispondi »

Non potrebbe essere "l'aria nociva" delle centrali nucleari del Giappone? Non dimentichiamoci che "girano ancora"....

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