Un provvedimento atto a contenere la sempre più grave emergenza inquinamento che affligge le città del Nord Italia e che di certo non mancherà di sollevare un vespaio di polemiche.

Questo è quanto emerso dall’incontro tra il sindaco di Milano Letizia Moratti e quello di Torino, Sergio Chiamparino. I due, riuniti nella giornata di domani nella città meneghina, annunceranno per domenica 28 febbraio una misura eccezionale: stop alle auto in tutta la Pianura Padana.

19 milioni di persone rimarranno “a piedi”. I quasi 45.000 Km² di territorio interessati respireranno, per un giorno, un’aria più pulita, dopo che nella prima parte del 2010 il livello d’allarme per quanto riguarda il PM10, fissato per legge in 50 mg/m³, è stato abbondantemente e ripetutamente superato.

Una scelta bipartisan, che infrange le barriere delle differenti vedute politiche e sembra aver già incontrato il consenso di circa il 60% delle amministrazioni locali coinvolte.

Riuscirà una così imponente e “invasiva” misura anti-smog ad apportare reali benefici, oppure la via da percorrere per ritrovare un equilibro ecologico dovrebbe passare, come sostengono in molti, attraverso investimenti mirati all’adozione di fonti energetiche e trasporti urbani alternativi?

18 febbraio 2010
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I vostri commenti
Elena, mercoledì 24 febbraio 2010 alle10:16 ha scritto: rispondi »

sono anni ormai che vanno avanti con le limitazione del traffico: nel 1993, non si poteva circolare dalle 9 alle 18 dal lunedi al venerdi, poi si circolava in base alla targa - dispari o pari - poi le domeniche ecologiche ed oggi siamo ancora qui a parlare di inquinamento. Possibile che debbano sempre penalizzare i mezzi privati e non faccino le metropolitane, non controllano le emissione dei vari riscaldamenti, compresi gli uffici pubblici, le emissioni delle industri? Intanto, la gente durante la settimana va alla ricerca dei pass per quelli che necessitano della deroga (ed intanto è un'aggiunta di inquinamento ... ). L'assicurazione ed il bollo è pagato anche per i giorni in cui siamo obbligati a non usare i mezzi.

Andrea, domenica 21 febbraio 2010 alle13:11 ha scritto: rispondi »

E poi il Chiamparino e la Moratti costruiscono inceneritori in prossimità delle rispettive città... A loro non interessa che ci sia inquinamento, ma solo il fatto che stanno subendo sanzioni a non finire... dicano la verità anzichè fare la sceneggiata pro-ambientalista.

ziomaul, venerdì 19 febbraio 2010 alle21:21 ha scritto: rispondi »

Dato che tutti (Destra&Sinistra) parlano di "attraverso investimenti mirati all'adozione di fonti energetiche e trasporti urbani alternativi" ma poi in Lombardia NON si fa un TUBO!!! Salvo qualcosina per propaganda!!! Allora devono procedere con la chiusura dei mezzi, dato che l'inquinamento danneggia gravemente (anche morte) la salute dei Lombardi! All'estero fanno veramente "attraverso investimenti mirati all'adozione di fonti energetiche e trasporti urbani alternativi? " e poi nel caso, molto PRIMA che le soglie arrivano (qui devono sforare più volte), LIMITANO i trasporti inquinanti in città (basta per controllare, ma se si sfora devono diminuire) e pertanto non creano disagi. Ciao

Karl, venerdì 19 febbraio 2010 alle14:00 ha scritto: rispondi »

Ma va! E chi ci crede ancora?

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