Le pubblicità di automobili eco-friendly, che si sono alternate su Web e TV in questi primo mese del 2010, sono state il segno che è ormai giunto il momento per l’intero settore di dare un’accelerata alla propria svolta verde, non più rimandabile, pena l’esclusione dal mercato. La conferma si è avuta dal primo grande appuntamento annuale dell’auto, il salone di Detroit, che per la prima volta in modo deciso e inequivocabile ha decretato il 2010 come l’anno delle vetture elettriche.

Più di 11 mila metri quadri dedicati a ibride ed elettriche, dove ogni casa automobilistica ha presentato il suo modello, dalle utilitarie alle sportive, allo stato di prototipo, già in commercio o con un lancio previsto al massimo entro il 2012.

Partendo proprio dalle auto sportive, questo è il settore dove si registra il maggior numero di novità, con molte case che hanno deciso di seguire l’esempio di successo della coupé elettrica Tesla Roadster, cui la stessa azienda ha deciso di affiancare la Berlina S. Come previsto, si è registrato in questo settore l’entrata in gioco degli altri produttori di sportive: la BMW, con l’ActivE, versione ibrida della Serie 1; l’Audi, con la 2 posti e-tron; la Mercedes con la SLS AMG, versione a zero emissioni della sportivissima coupé benzina.

Attuale protagonista del nuovo mercato nel settore delle utilitarie sembra poi affermarsi l’asse franco-giapponese. Da una parte, l’alleanza Nissan-Renault, che già da maggio porterà in Italia i primi 100 esemplari di Kangoo Be Bop e Fluence a batteria, in attesa della berlina Leaf della Nissan in uscita a fine anno. Dall’altra, Peugeot e Mitsubishi, con l’utilitaria iMiev, già commercializzata, che verrà affiancata dalle equivalenti europeee, la Citroen C-Zero e la Peugeot iOn. Il tutto in attesa dell’uscita, nel 2012, del concept Peugeot BB1.

A completare il quadro per quanto riguarda il paese del Sol Levante, è l’attuale casa leader del settore ibrido, la Toyota, che ha presentato a Detroit il concept FT-CH, che rappresenterà il seguito più economico, efficiente e piccolo della prima e più diffusa ibrida, la Prius.

Per quanto riguarda l’Italia, ha riscosso molto successo la 500 Bev della Fiat, versione ibrida della storica vettura, realizzata grazie alla tecnologia Chrysler, la cui messa in produzione non è ancora prevista. Riguarda il nostro paese poi il modello elettrico di Smart, protagonista del progetto e-mobility, in avvio nelle nostre città da marzo.

Mentre, infine, anche Ford e Volvo hanno presentato le loro novità elettriche, rispettivamente la Focus a zero emissioni e la C30S, a far parlare di sé è la BYD, colosso cinese, che ha stupito tutti presentando la e6, l’unica tra le vetture presenti alimentata da una batteria al ferro (invece che al litio), che le permette di vantare l’autonomia record di 330 Km a ricarica.

8 febbraio 2010
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