Il 2 giugno in molti vorrebbero che, per una volta, la tradizionale parata militare si fermasse in segno di rispetto per i territori colpiti dal terremoto. Ma a Roma, oltre alla parata, si terrà anche una grande manifestazione di tutt’altro genere. Ad organizzarla è il comitato Acqua Bene Comune, che ricorda:

Il 2 giugno è da sempre la festa della Repubblica, ovvero della res publica, di ciò che a tutte e tutti appartiene.

Proprio questi beni comuni, difesi un anno fa con la straordinaria vittoria del referendum contro la privatizzazione della gestione della distribuzione idrica sono costantemente messi in pericolo dai “poteri forti” del nostro Paese:

Ad un anno dalla straordinaria vittoria referendaria il Governo Monti e i poteri forti si ostinano a non riconoscerne i risultati e preparano nuove normative per consegnare la gestione dell’acqua ai privati, in particolare con un nuovo sistema tariffario.

Occorre dunque tornare in piazza a ribadire che “La Repubblica siamo noi“, che i beni comuni non si toccano e che non si può tornare indietro dal risultato del referendum per inseguire politiche economiche “austere”, che in tutta Europa stanno mostrando i propri limiti.

L’evento del terremoto non è sembrato alle autorità un motivo valido per rimandare la parata. Acqua Bene Comune non condivide tale decisione: se la difesa dei beni comuni comprende quella del territorio – e non si vedono quindi ragioni per spostare il corteo – forse i soldi spesi per la grande festa istituzionale potevano essere investiti direttamente nella ricostruzione delle regioni colpite.

L’appuntamento della manifestazione nazionale sarà alle 15.00 a Piazza Della Repubblica. Tra i promotori, accanto al comitato Acqua Bene Comune, leggiamo una sfilza davvero imponente di nomi della società civile: dal WWF Italia a Il Manifesto, passando per Legambiente, Attac Italia e Sbilanciamoci. Insomma, un appuntamento da non perdere.

31 maggio 2012
In questa pagina si parla di:
Lascia un commento